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Weblog di Marco “Cav” Macciò
Fondatore e traduttore Game Italian Translation

Al fine di rispettarne i principi una traduzione amatoriale deve essere usufruibile, ovvero non deve richiedere passi complessi da eseguire per farne uso - Manifesto traduttivo amatoriale
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Mal comune, mezzo gaudio

Dicembre 14, 2010 - Nessuna risposta

Uno dei punti che nell’analisi di ieri ho tralasciato, sempre a proposito dello sviluppo di DtPad, è quello relativo alle guida all’utilizzo dell’editor. Come infatti qualcuno avrà avuto modo di notare, insieme agli altri file del pacchetto è presente un eseguibile che si chiama “DtHelp.exe”, il quale in teoria si dovrebbe automaticamente aprire cliccando sulla voce di menu “?” -> “Aiuto”. Tale voce è disabilitata sin dalla prima release beta di DtPad, così come la cartella “Guides” sotto l’applicazione è vuota.

Il motivo di tutto ciò è presto detto: mantenere una guida aggiornata sulle caratteristiche di un prodotto in così costante evoluzione comporta un costo che sinora non ho voluto sobbarcarmi, sebbene abbia già realizzato da tempo l’ambiente necessario per gestirlo (anche in questo caso, sempre per perseguire lo scopo “didattico”, non ho fatto uso di strutture preesistenti, come a esempio gli help offline di Windows). Il rischio che correrei adottando la scelta contraria sarebbe quello di spendere metà del tempo sullo sviluppo (che già non è affatto molto, trattandosi di un hobby) e metà a redigere qualcosa che cerchi di essere realmente utile a un utente, rischiando di ottenere vie di mezzo che non servirebbero a nessuno, me incluso.

Peraltro scrivere una guida non è nemmeno così divertente (sicuramente lo è meno che sperimentare nuove implementazioni)…

DtHelp

Nonostante quindi abbia volontariamente tralasciato questo aspetto per dedicarmi ad altro, la mancanza dell’utilizzo di DtHelp è un punto che mi duole un po’ ricordare. Consola, seppur parzialmente, il fatto che non sono l’unico che si trova in questa situazione. Sabato 4 dicembre l’amministratore del sito di Notepad++, nonché principale autore dello stesso, ha infatti pubblicato questo post:

I have a dream :)

In my dream the document online will keep update with Notepad++ developements.
So for each release, the new distribution can just point to this online document site:
http://npp-community.tuxfamily.org/content/notepad-user-manual

[…]

Is it a dream or a fantasy? You tell me.

Don

Non è arduo comprendere il punto di vista esposto sopra: avere una guida che resti aggiornata sviluppo dopo sviluppo, senza divenire di fatto inutile a seguito di ciascun rilascio e che quindi rappresenti fedelmente ogni più recente caratteristica del prodotto da essa illustrato, sarebbe il sogno di ogni programmatore. Purtroppo per quanto ci si sforzi, questo processo non si può automatizzare e pertanto la soluzione che l’autore di Notepad++ avanza è quella di affiancare a sé stesso più persone (possibilmente una per lingua) che si occupino, parallelamente al suo lavoro, di aggiornare la documentazione.

Per lui non credo sarà impossibile da ottenere, perlomeno nelle lingue a maggior diffusione, ma per il sottoscritto è certamente qualcosa ben lungi a venire. In fondo comunque, per quanto spiaccia rimandare DtHelp a “glorie” future, non è un punto realmente fondamentale; tuttavia osservando il tutto con occhi diversi si vedrà che il problema è comune anche a tutte quelle realtà lavorative ove è richiesta una documentazione fedele e parallela allo sviluppo, la quale spesso diviene obsoleta (nonché dimenticata) in lassi di tempo sin troppo brevi, rendendo vano quanto già scritto.

Ampliando infine il discorso si potrebbe arrivare ad analizzare planning di progetti in stile “waterfall” o “agile”, sottolineando la differenza di documentazione delle fasi di queste due metodologie di sviluppo e cercare così di applicare tutto ciò anche a realtà minori quale quella di DtHelp, ma comunque la si veda il costo di avere una guida completa resta pressoché invariato. E rimandato a un futuro non tanto prossimo.

Alcune doverose considerazioni

Dicembre 13, 2010 - Nessuna risposta

A distanza di diversi mesi dalla prima versione pubblica di DtPad si rendono necessarie alcune considerazioni, frutto di implementazioni, bug risolti e nuove feature preparate su necessità createsi durante l’utilizzo di questo editor; questo è un particolare tutt’altro secondario, perché ha mostrato un volto che inizialmente nemmeno immaginavo.

Come anticipavo in un vecchio post, il primo ove ha fatto la sua apparizione DtPad, l’idea che ha portato alla stesura e preparazione di un editor testuale era di natura prettamente didattica, un esercizio da svolgersi strada facendo al fine di implementare funzionalità (una su tutte la gestione degli encoding, resosi utile anche in ambito lavorativo) che poi avrei potuto riutilizzare, fosse anche solo per accrescimento di conoscenze. L’intenzione aveva comunque un lato pratico, in quanto questa “palestra virtuale” sarebbe potuta divenire utile per svolgere richieste particolari e definite ad-hoc su esigenze palesatesi man mano.

Manco a dirlo il disegno iniziale è andato del tutto stravolto quando mi sono reso conto che DtPad era qualcosa di più di un esperimento di programmazione Windows sul framework .NET, bensì un ambiente utilizzabile e configurabile, adatto non solo all’uso privato, ma anche da parte di altri utenti disposti a sperimentare qualcosa di nuovo. Non si interpreti comunque male tutto ciò: DtPad è e resta un editor ambizioso, ma più per le sue evoluzioni che per le sue rivoluzioni. Scarse le rivalità dunque con altri programmi ben più blasonati, quale ad esempio Notepad++ (sebbene anche DtPad disponga dell’utilissima ricerca nei file che tanto spesso è risultata utile in questo ben noto programma).

Ad oggi DtPad si presenta come un editor pressoché completo, con diverse feature (che ora non sto a elencare) e un numero di bug sensibilmente basso, perlomeno stando a quelli che riesco a rilevare nei miei prolungati utilizzi, anche su OS differenti. Un aspetto di cui vado abbastanza fiero (chissà che qualcuno mi smentisca subito con esperienze diverse) riguarda la possibilità di chiusure istantanee, con relativa perdita del proprio lavoro: in tante ore, dopo tanti scritti e utilizzi, non si è infatti mai verificata questa eventualità grazie a una gestione degli errori che cerca di minimizzare ogni eccessivo fastidio agli utenti.

A scopo di esempio, un aspetto che è stato sviluppato interamente a causa dell’evoluzione “pubblica” è la gestione degli aggiornamenti, ovvero la possibilità di aggiornare la propria copia senza dover riscaricare tutto o perdere i dati (es. le note) e le configurazioni contenute sul proprio PC. A lato dunque della possibilità di fare un backup di questi dati (”Opzioni” -> “Esporta opzioni e dati…”) è stato integrato un controllo periodico, il quale può essere comandato sia aprendo la finestra contenente alcune informazioni (”?” -> “Informazioni”), sia tramite l’apposita funzionalità (”?” -> “Controlla aggiornamenti…”). La possibilità, infine, di installare una nuova versione sopra una vecchia completa questo quadro. Non sono mancati i difetti in queste procedure, ma rilascio dopo rilascio il tutto è diventato abbastanza solido, permettendo persino a me di aggiornare il mio programma su ogni PC ove l’ho installato.

Alcune doverose considerazioni

A monte di quanto detto sinora, un altro lato stupefacente di questo progetto va detto che risiede nella sua espandibilità. Molte sono le idee per sviluppi futuri; su tutti gradirei davvero un’integrazione con servizi online quali a esempio Dropbox o Box.net, di modo da poter gestire una sincronizzazione di dati, configurazioni e finanche file testuali. Espandere il calendario (ricostruito interamente nella versione 1.6.0.35 rilasciata oggi) è frutto di un altro concept che da tempo mi gira in testa, come d’altra parte la capacità di gestione di spazi FTP.

Tutto questo senza però dimenticarsi alcune regole fondamentali, che sinora mai hanno abbandonato la crescita di DtPad:

  • impedire che l’editor si chiuda improvvisamente perdendo il lavoro contenuto in esso (già citato poche righe più sopra)
  • supportare pienamente la possibilità di configurare più lingue (attualmente sono presenti l’italiano e l’inglese, ma se ne possono aggiungere a volontà)
  • non dimenticare chi utilizza una connessione tramite proxy (persino Notepad++ non riesce a superare quest’ultimi per verificare l’esistenza di aggiornamenti)
  • non rovinare il lavoro fatto e cercare di rilasciare funzionalità che siano giunte a uno stadio di sviluppo sufficientemente stabile (e personalmente testato)
  • permettere l’aggiornamento della propria versione senza dover obbligare l’utente alla reinstallazione

Purtroppo devo ammettere che in alcuni casi l’ultima voce non è stata del tutto rispettata, ma molto è stato fatto in tal senso e allo stadio attuale i problemi dovrebbero essersi drasticamente ridotti.

Quali saranno le evoluzioni future (al di là di qualche idea buttata alla meno peggio) è comunque presto per dirlo, perché ogni volta che nell’ultimo anno sono giunto a una versione che ritenevo sufficientemente stabile, puntualmente i fatti provvedevano a smentirmi. Difficilmente però, lo ammetto, si parlerà di un DtPad 2.x.x.x, in quanto considererei il passaggio della “main version” solo in caso di riscrittura decisa del pannello di editing testuale, ora ancora difettato nella gestione di file di grosse dimensioni. Una possibilità in tal senso sarebbe l’integrazione di Scintilla, lo stesso strumento (open-source) adoperato da Notepad++, ma l’opera di riscrittura di codice è qualcosa che ho già provato a percorrere e so essere piuttosto onerosa a causa di differenze sostanziali tra di esso e quello attualmente in uso.

Chiudo con un’ultima considerazione: DtPad non è open-source, in quanto il codice scritto ha richiesto tanto tempo per essere prodotto, ma ciò non significa che il suo codice sorgente non possa essere condiviso. Qualora qualcuno fosse interessato a svilupparne alcune funzionalità, la mia casella e-mail è sempre a disposizione, così come per qualsiasi considerazione di altra natura.

DtPad 1.6.0.35 / 1.6.1.35

Dicembre 13, 2010 - Nessuna risposta

Note: questa versione introduce migliorie e corregge diversi bug.

Attenzione: in caso di problemi con la procedura di aggiornamento si consiglia di utilizzare il setup d’installazione, il quale se eseguito nella stessa cartella ove è già presente DtPad si limiterà ad aggiornare il programma senza modificare i file di configurazione e i file di supporto (es. note).

Executable file DtPad 2.5.0.40 (12/01/2012) - Setup
Executable file DtPad 2.5.0.40 (12/01/2012) - Archivio

Clicca qui per leggere la scheda di DtPad.


Dopo una breve attesa, dovuta a diversi impegni del sottoscritto, ecco il sesto aggiornamento di DtPad, il quale contiene al suo interno:

  • Nuova feature nuova visualizzazione calendario all’interno dell’apposito tab contenuto nel pannello laterale

DtPad 1.6.0.35

  • Nuova feature possibilità di utilizzo della cartella del file aperto come posizione di riferimento all’apertura/salvataggio di file (vedere finestra “Preferenze…”)
  • Nuova feature possibilità di schedulare un controllo automatico della versione di DtPad, settimanalmente o mensilmente (vedere finestra “Preferenze…”)
  • Nuova feature associazione tasti numerici sulla calcolatrice (se il focus si trova nel pannello relativo)
  • modifica della finestra di ricerca nei file per correggere un difetto grafico su Windows Vista e Windows 7
  • all’atto della ricerca nei file il bottone “Annulla” ferma l’esecuzione e non chiude la finestra, permettendo di ripetere la ricerca
  • nel pannello laterale della ricerca nei file, cartella e testo cercati possono essere copiati negli appunti, oltre al percorso dei singoli file trovati
  • risolto bug che ridimensionava la finestra all’atto della chiusura di DtPad contenente un tab aperto in modifica
  • risolto bug (raro) in lettura e salvataggio dell’impostazione relativa al font usato nell’editor
  • risolti diversi bug minori

Aggiornamento 15/12/2010: un rapidissimo aggiornamento è stato rilasciato a distanza di soli due giorni dal precedente, facendo così raggiungere a DtPad la versione 1.6.1.35! Quest’ultima contiene al suo interno la soluzione di un bug che si verificava in esecuzione della nuova procedura di aggiornamento automatico.

Star Wars con estro (2)

Novembre 4, 2010 - Nessuna risposta

Che sia sensibile ai Lego, causa un’infanzia trascorsa costruendo e immaginando anche grazie al fatto che non c’era tutta la disponibilità di pezzi costruiti ad-hoc come oggi, è risaputo. Che mi piaccia la saga di Guerre Stellari unita ai Lego, anche.

Ecco perché non posso esimermi dal pubblicare questo filmato. Se come me amate l’unione di questi due “mondi”, godetevelo a tutto schermo e a 720p. Ne varrà la pena.

DtPad 1.5.0.35

Ottobre 28, 2010 - Nessuna risposta

Note: questa versione introduce diverse feature e corregge alcuni bug.

Attenzione: in caso di problemi con la procedura di aggiornamento si consiglia di utilizzare il setup d’installazione, il quale se eseguito nella stessa cartella ove è già presente DtPad si limiterà ad aggiornare il programma senza modificare i file di configurazione e i file di supporto (es. note).

Executable file DtPad 2.5.0.40 (12/01/2012) - Setup
Executable file DtPad 2.5.0.40 (12/01/2012) - Archivio

Clicca qui per leggere la scheda di DtPad.


Il quinto aggiornamento di DtPad contiene al suo interno:

  • Nuova feature lettura sorgenti di una pagina web specificata (”File -> Apri -> Sorgente pagina web…”)
  • Nuova feature introduzione cancellazione file aperto (previa conferma)
  • Nuova feature controllo esecuzione setup in una cartella ove sono presenti DtPad o altri file (con gestione sovrascrittura)
  • Nuova feature possibilità di utilizzo di filtri multipli (separati da virgola senza spazi, es. “*.txt,*.dts”) all’interno della ricerca nei file
  • Nuova feature possibilità di non considerare le maiuscole/minuscole all’interno della ricerca nei file
  • Nuova feature aggiunta la scelta di stampa per selezione testo
  • Nuova feature cancellazione file recenti inesistenti dalla relativa lista (”File -> File recenti -> Rimuovi file inesistenti”)
  • Nuova feature visualizzazione caratteri nascosti contenuti nel testo (spazi, tabulazioni, a-capo)
  • all’apertura dei file preferiti non vengono più aggiornate la lista dei file recenti e l’ultima directory utilizzata
  • accorpamento funzionalità di apertura e salvataggio nel menu “File”
  • correzione bug all’annullo della chiusura di DtPad dall’icona in tray (l’editor scompariva pur rimanendo aperto)
  • correzione bug in caso di cambio tab durante il refresh del configuratore file hosts
  • correzione bug in ricerca di testo contenenti caratteri a-capo, con miglior rappresentazione nel menu di storico
  • migliorie varie a interfaccia, localizzazione e codice

Di fatto con questo aggiornamento è possibile aggiornare DtPad semplicemente eseguendo il setup nella stessa cartella di installazione del programma, oltre che naturalmente tramite il comodo DtPad Updater.

DtPad 1.4.0.35

Ottobre 13, 2010 - Nessuna risposta

Note: questa versione introduce la gestione del file hosts di Windows attraverso un editor incluso nell’area di testo, più diverse migliorie.

Attenzione: in caso di problemi con la nuova versione, si consiglia a utenti Windows Vista e Windows 7 di procedere con la disinstallazione della vecchia versione e installazione della nuova.

Executable file DtPad 2.5.0.40 (12/01/2012) - Setup
Executable file DtPad 2.5.0.40 (12/01/2012) - Archivio

Clicca qui per leggere la scheda di DtPad.


Il quarto aggiornamento della prima versione di DtPad contiene rispetto alla 1.3.0.35:

  • correzione errore di aggiornamento delle impostazioni in DtPad Updater
  • Nuova feature gestore file hosts di Windows, con abilitazione e disabilitazione di sezioni definite come “#SECTION [Nome]”
  • alla creazione di una nuova nota il focus si sposta sul titolo di essa per un editing più rapido
  • migliorie varie alla finestra di segnalazione bug (ora limita l’inserimento di modo da non generare più errori in caso di segnalazioni troppo lunghe)
  • utilizzo nelle finestre del menu interno per la gestione dello spazio degli appunti di Windows
  • corretto un bug nella ripetizione di calcoli (tasto =) nella calcolatrice
  • aggiornamento interfaccia di DtHelp (tuttora non giunto alla sua versione definitiva)
  • cambio allineamento pannello delle note (ora si allarga la parte inferiore con il contenuto delle stesse invece di quella superiore con l’elenco)
  • Nuova feature gestione scorciatoia per avvio DtPad in modalità “Nota in primo piano” ([Percorso installazione DtPad]\DtPad.exe -notemodeon)
  • migliorie varie al codice e soluzione bug minori

Les traductions dans l’histoire

Settembre 23, 2010 - Nessuna risposta

French versionE’ con un pizzico di orgoglio personale che vado a scrivere questo post: come infatti annunciatomi, è stata pubblicata una traduzione in francese di un mio “vecchio” spunto riflessivo sulla traduzione e sulla sua storia, un argomento che, a maggior ragione rileggendolo oggi, ricordo non mi sarebbe spiaciuto approfondire e articolare periodo per periodo. Probabilmente lo farò in un futuro ancora da determinarsi.

L’articolo in questione è Traduzioni nella storia, mentre la sua traduzione si può trovare sul sito di Traduction-In. A tal proposito si ringrazia tutto il team, in particolar modo Elisabetta Bertinotti, per la cortese opera d’ingegno (perché la traduzione tale è da ritenersi).

DtPad 1.3.0.35

Settembre 23, 2010 - Nessuna risposta

Note: corposo aggiornamento per DtPad, con nuove feature e migliorie varie.

Attenzione: in caso di problemi con la nuova versione, si consiglia a utenti Windows Vista e Windows 7 di procedere con la disinstallazione della vecchia versione e installazione della nuova.

Executable file DtPad 2.5.0.40 (12/01/2012) - Setup
Executable file DtPad 2.5.0.40 (12/01/2012) - Archivio

Clicca qui per leggere la scheda di DtPad.


Questo terzo aggiornamento della versione stabile di DtPad contiene le seguenti caratteristiche:

  • riviste le policy di sicurezza applicate ai file sotto Windows Vista e Windows 7 (su questi sistemi potrebbe essere necessario disinstallare la vecchia versione e installare quella nuova in caso di problemi)
  • Nuova feature maggior integrazione con Google (adattamento novità di Google Translator, ricerca di testo da selezione in DtPad)
  • Nuova feature salvataggio con scelta codifica (ASCII, UTF-8, UTF-16, UTF-32)
  • miglioramento funzionalità conversione testo in pagina HTML, ora con utilizzo tag di caratteri speciali (es. lettere accentate)
  • Nuova feature integrazione del programma nel menu contestuale di Esplora risorse di Windows (”Apri con DtPad”)
  • Nuova feature apertura file HTML e XML con auto-formattazione (attivabile nella finestra delle preferenze)
  • Nuova feature aggiunto modello di ricerca per parole maiuscole
  • Nuova feature possibilità di ricerca per negazione di modelli di ricerca
  • rimossa la gestione della codifica UTF-7, causa problemi di compatibilità con altri editor testuali d’uso comune
  • risolto un conflitto in “Salva come…” di file già aperti in altri tab
  • migliorie varie del codice

Aggiornamento 24/09/2010: a seguito di una segnalazione quest’oggi ho pubblicato una nuova versione di DtPad Updater che permette l’aggiornamento senza reinstallare l’applicazione ex-novo su Windows XP.

Esperto in comunicazione cercasi

Settembre 6, 2010 - Nessuna risposta

Un’alternativa alle Ferrovie dello Stato? Sì, ma chissà quando parte. Arenaways, nuova compagnia ferroviaria che ormai si è presentata diversi mesi fa e che è in attesa di dar via al suo servizio, non farà probabilmente la sua comparsa sui binari preventivati nel mese corrente, ma slitterà il suo avvio a data da destinarsi.

Questa è la voce che ormai inizia a circola attraverso internet: inizialmente stabilita per il primo Settembre, la partenza di Arenaways era già stata slittata di una settimana, riconoscendo il 6 Settembre come giorno maggiormente probabile, ma anch’essa non è stata rispettata e ora si parla (sebbene non in versione ufficiale) di lunedì 20, sempre ammesso che non compaiano nel frattempo altri impedimenti.

La liberalizzazione delle linee ferroviarie e l’avvio di veri concorrenti inizialmente pensavo avrebbe spinto il mercato, e dunque le FFSS, a una sana competizione, la quale avrebbe a sua volta portato vantaggi a chi ogni giorno fa uso di quei servizi; nonostante ciò e le tante dichiarazioni entusiastiche apparse sul sito di Arenaways, sorgono ad oggi diversi dubbi sull’approccio adottato e sulla mancanza di chiarezza e di informazioni offerte al cliente al fine di fargli comprendere da cosa è composta l’offerta.

Il primo strumento per alleviare lo stress di chi viaggia è il treno stesso.
I treni Arenaways sono innanzitutto moderni nel progetto, nei materiali, nelle tecniche costruttive.
La loro livrea dai colori caldi li rende inconfondibili anche nelle mattine di nebbia.
Gli interni sono studiati per la comodità […] - Arenaways, Treni

Arenaways

Queste frasi sono molto intriganti, e sicuramente fanno prospettare mezzi dall’elevato comfort, ma come sono davvero gli interni? Perché ad oggi non si vedono sul sito foto reali, bensì disegni, di essi? Perché non si possiede nemmeno un abbozzo di orario, un chiaro tabellino dei prezzi (si è a conoscenza solamente che Torino-Milano costerà 17 euro) e delle scelte legate ad abbonamenti e servizi? Possibile che tutto ciò non sia ancora possibile stabilirlo e annunciarlo, a così breve distanza dall’avvio del servizio?

Dopo anni di predominio di Trenitalia/Ferrovie dello Stato i pendolari della Torino-Milano, e non solo, probabilmente desidererebbero un po’ di chiarezza, quindi a che pro attendere ancora? Non ci si aspetta certo di capire il perché del ritardo (qualcuno pensa che sia FFSS ad aver messo i bastoni tra le ruote), ma almeno di essere aggiornati sullo stato della messa in atto e di tutto ciò che vi ruota attorno, visto e considerato che al momento, frasi altisonanti a parte, Arenaways non comunica nulla di veramente interessante tramite il suo canale maggiore (il sito web) e l’unico modo di ricevere informazioni è rivolgersi a blog pubblici ove comunque determinati scenari vengono più che altro ipotizzati, più che ufficialmente comunicati.

In attesa dunque che Arenaways inizi a considerare una maggior comunicazione verso i suoi futuri utenti, si resta in attesa anche di scoprire una mattina, in stazione, un treno dalla nuova colorazione e dalle nuove caratteristiche nella speranza di rendere più confortevole (e magari non eccessivamente costoso) il proprio pellegrinaggio quotidiano.

Arte visiva in HTML5

Settembre 1, 2010 - Nessuna risposta

The Wilderness Downtown è qualcosa di più di un semplice esperimento atto a dimostrare le capacità del nuovo standard HTML, sotto forma di quinta versione. E’ il tentativo di mostrare una corsa nel tempo della propria vita, nel luogo che maggiormente l’ha caratterizzata e che ciascuno può scegliere per sé.

The Wilderness Downtown

In realtà si tratta di una, tutto sommato breve, esperienza che traendo mappe e foto da Street View di Google unisce audio e video in un mix che rapisce e fa “correre” attraverso immagini viste e nuove comparse (nel finale). Se ha senso parlare di arti visive su Internet, credo che questa dimostrazione non possa esserne esclusa.