Revisione 1.4 del 26 novembre 2008

Cosa è il manifesto?

 
 
A cosa serve il manifesto?
Lo scopo per cui è stato scritto un manifesto è quello di fornire un punto
d'incontro alla scena traduttiva amatoriale che pur presentandosi come un insieme
variegato di diversi gruppi, condivide alla base principi e motivazioni molto simili.
 
Scopo del manifesto è imporre delle regole da rispettare?
Nel modo più assoluto, no! Scopo di questa iniziativa non è imporre regole a
un'attività amatoriale, e dunque mossa dalla passione. Pur avendo fatto uso di
termini come "deve" o "non deve", il manifesto si pone come un insieme di punti
tali da poter definire l'attività traduttiva amatoriale. Si può aderirvi
riconoscendosi in tutti quei punti o anche solo in parte di essi, senza restrizioni.
 
Al manifesto possono partecipare solo traduttori?
No! Chiunque può farlo, sia chi traduce, sia chi usufruisce delle traduzioni, sia
chi si limitasse a esserne un osservatore esterno.
 
Cosa implica l'adesione al manifesto?
Nulla, se non il riconoscimento di alcuni punti nella propria attività di traduttore
amatoriale, o aspetti che in qualità di utente o spettatore esterno si ritiene dovrebbero
appartenere a una traduzione amatoriale.
 
Il manifesto è redatto in PHP, XHTML, JavaScript e CSS nel rispetto delle norme W3C.
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