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	<title>Diario di un traduttore</title>
	<link>http://www.diariotraduttore.com</link>
	<description>[Pensieri, riflessioni, idee e sogni di un traduttore programmatore alle prese con la vita]</description>
	<pubDate>Tue, 08 May 2012 13:24:06 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>DtPad 2.7.0.40</title>
		<link>http://www.diariotraduttore.com/2012/04/13/dtpad-27040/</link>
		<comments>http://www.diariotraduttore.com/2012/04/13/dtpad-27040/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 15:09:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco/Cav</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[DtPad]]></category>

		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nota: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.
 DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Setup
 DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Archivio
Clicca qui per leggere la scheda di DtPad.
Questa versione non solo introduce alcune funzionalità, ma soprattutto lima, corregge e migliora diversi aspetti che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Nota</strong>: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.</em></p>
<p><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2009/03/exe.jpg" alt="Executable file" align="middle" /> <a href="http://www.diariotraduttore.com/download/65" title="Versione 2.7.0.40 scaricata 680 volte" >DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Setup</a><br />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2009/03/exe.jpg" alt="Executable file" align="middle" /> <a href="http://www.diariotraduttore.com/download/66" title="Versione 2.7.0.40 scaricata 655 volte" >DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Archivio</a></p>
<p><a href="http://www.diariotraduttore.com/diariorama/dtpad/">Clicca qui</a> per leggere la scheda di DtPad.</p>
<hr />Questa versione non solo introduce alcune funzionalità, ma soprattutto lima, corregge e migliora diversi aspetti che a un occhio da utente non si noteranno, ma che influenzano non poco diverse funzionalità del programma. Tra le novità ci sono invece i tag colore sulle note, uno spostamento più rapido dai tab, il separatore delle migliaia sulla calcolatrice e altro ancora.</p>
<p>Ecco la lista completa di ciò che viene introdotto in DtPad con questo settimo aggiornamento:</p>
<ul>
<li><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2010/09/plus.jpg" alt="Nuova feature" title="Nuova feature" /> possibilità di aggiungere un codice colore alle note nel pannello laterale destro (menu contestuale -&gt; &#8220;Tag&#8221;)</li>
<li><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2010/09/plus.jpg" alt="Nuova feature" title="Nuova feature" /> aggiunta la possibilità di spostare rapidamente al primo e all&#8217;ultimo posto i tab (pannello laterale destro -&gt; &#8220;Esplora tab&#8221;)</li>
<li><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2010/09/plus.jpg" alt="Nuova feature" title="Nuova feature" /> la calcolatrice ora permette di mostrare i numeri con il separatore delle migliaia (abilitato di default)</li>
<li><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2010/09/plus.jpg" alt="Nuova feature" title="Nuova feature" /> dettagliata la visualizzazione dei file nel pannello laterale destro &#8220;Esplora risorse&#8221;, con distinzione d&#8217;icona per i tipi di file più diffusi</li>
<li><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2010/09/plus.jpg" alt="Nuova feature" title="Nuova feature" /> inserita la possibilità di annullare o ripetere tutte le modifiche applicate a un testo dell&#8217;area di editing principale con la pressione di un solo bottone (&#8221;Annulla tutto&#8221; e &#8220;Ripeti tutto&#8221;)</li>
<li><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2010/09/plus.jpg" alt="Nuova feature" title="Nuova feature" /> chiusura veloce di tutti i tab modificati senza salvarne il contenuto tramite l&#8217;uso della funzione &#8220;Chiudi tutto&#8221;</li>
<li>velocizzata l&#8217;apertura del programma quando si lascia aperto il pannello laterale destro</li>
<li>aggiunta la barra di scorrimento orizzontale nel pannello dei risultati di ricerca nei file</li>
<li>miglioramento nell&#8217;uso dei pattern all&#8217;interno della ricerca nei file</li>
<li>miglioramento dell&#8217;algoritmo di validazione di file XML in caso di documenti referenziati tra di loro</li>
<li>aggiornamento componente <a href="http://xmlgrid.codeplex.com/" target="_blank">XmlGridControl</a>, ora personalizzato</li>
<li>corretto bug che causava un errore in fase di spostamento dei tab dopo aver ordinato gli stessi secondo il nominativo (pannello laterale destro -&gt; &#8220;Esplora tab&#8221;)</li>
<li>migliorata la gestione dello storico delle modifiche di un&#8217;area di editing dopo l&#8217;uso della ricerca con evidenziazione o del dizionario</li>
<li>corretto bug in utilizzo di filtri di esclusione all&#8217;interno della ricerca nei file</li>
<li>corretto bug che causava un mancato funzionamento del menu contestuale nella finestra del dizionario</li>
<li>corretto bug che erroneamente segnalava modifiche all&#8217;interno di un tab di editing senza che ne fossero apportate al testo</li>
<li>corretto bug che ridimensionava l&#8217;applicazione aprendo file direttamente da file system avendo DtPad minimizzato</li>
<li>corretto bug selezione data sul pannello laterale del calendario</li>
<li>corretto bug selezione file o cartella usando il tasto destro del mouse nel pannello laterale di &#8220;Esplora risorse&#8221;</li>
<li>correzione bug che causava l&#8217;impostazione di un colore errato dei tab all&#8217;apertura di una sessione</li>
<li>corretto bug di visualizzazione e caricamento nella finestra &#8220;Apri sorgente pagina web&#8221;</li>
<li>numerose migliorie al codice, all&#8217;interfaccia e alla localizzazione e alcune migliorie alle prestazioni</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il non-così-strano caso della traduzione di Dear Esther</title>
		<link>http://www.diariotraduttore.com/2012/03/13/il-non-cosi-strano-caso-della-traduzione-di-dear-esther/</link>
		<comments>http://www.diariotraduttore.com/2012/03/13/il-non-cosi-strano-caso-della-traduzione-di-dear-esther/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 11:32:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco/Cav</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Arte traduttiva]]></category>

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		<description><![CDATA[Dear Esther è un videogioco&#8230;
No, devo necessariamente correggermi.
Dear Esther è un&#8217;opera multimediale molto particolare, un viaggio onirico su un&#8217;isola abbandonata dove non ci sono nemici da affrontare, se non uno: quello linguistico. Opera del tutto sbocciata e cresciuta in ambito amatoriale, Dear Esther non è stata infatti inizialmente localizzata in più lingue, senza però escludere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://dear-esther.com/">Dear Esther</a> è un videogioco&#8230;</p>
<p>No, devo necessariamente correggermi.</p>
<p>Dear Esther è un&#8217;opera multimediale molto particolare, un viaggio onirico su un&#8217;isola abbandonata dove non ci sono nemici da affrontare, se non uno: quello linguistico. Opera del tutto sbocciata e cresciuta in ambito amatoriale, Dear Esther non è stata infatti inizialmente localizzata in più lingue, senza però escludere la possibilità di un intervento in tempi successivi. I testi sono infatti facilmente accessibili, agevolando la vita alla traduzione amatoriale che, soprattutto data la particolare natura del titolo e la non facile comprensione per chi non conoscesse a sufficienza la lingua d&#8217;Albione, non ha tardato a mostrarsi sul mondo di internet. Un mondo, questo, molto particolare: aperto da una parte, tanto esigente dall&#8217;altra.</p>
<p><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/03/il-non-cosi-strano-caso-della-traduzione-di-dear-esther.jpg" align="right" alt="Il non-così-strano caso della traduzione di Dear Esther" hspace="10" />E&#8217; per questo motivo che non mi ha stupito assistere su forum e siti a discussioni circa la natura di <a target="_blank" href="http://forums.steampowered.com/forums/showthread.php?t=2563205">questa traduzione</a>, stavolta supportate anche da una volontà piuttosto forte del traduttore il quale non ha voluto attenersi a una mera traduzione (ben lungi dal voler denigrare le &#8220;mere traduzioni&#8221;, ad ogni modo), ma ha preferito farne una &#8220;bella infedele&#8221;; la terminologia e le regole grammatiche sono volutamente arcaiche, spesso persino troppo astruse per il grande pubblico, ma apprezzabile per lo sforzo profuso e per l&#8217;atmosfera che contribuisce a creare insieme al resto dei mezzi usati da Dear Esther. Se è vero dunque che è sufficiente una traduzione più tradizionale a scatenare gli internauti, a maggior ragione c&#8217;era da attenderselo ora.</p>
<p>Tralasciando la confusione tipica del web, il fulcro della discussione verte infine su un punto unico: è una buona traduzione? Ammesso che si possa davvero rispondere a una domanda simile (cosa di cui in tutta coscienza dubito, almeno in termini assoluti), io non mi sentirei di concludere questo pensiero con una negazione. Non giungo a questa soluzione a causa del fatto che la particolarità della traduzione è stata condivisa con gli autori del gioco, i quali hanno acconsentito senza comunque poter saggiare a fondo l&#8217;esito finale, quanto perché pur non essendo del tutto fedele all&#8217;originale, raggiunge lo scopo di immergere lo spettatore, travolgendolo nell&#8217;opera e dunque trasmettendo il vero significato di essa, che non è fatto di sole parole. Quale, ciascuno deve scoprirlo provandola di proprio pugno.</p>
<p>Preciso un aspetto: ho preferito non cavalcare le polemiche scatenatesi alcune settimane fa e redigere solo ora questi pensieri sparsi perché volevo prima saggiare direttamente originale e &#8220;infedele&#8221;. Di norma è semplice stabilire se una traduzione è ben fatta, soprattutto in ambito videoludico, ma questo caso meritava di essere affrontato differentemente. A posteriori non posso dunque fare a meno di congratularmi con l&#8217;autore dei testi italiani per la sua prova e soprattutto per il suo coraggio, sicuramente necessario quando si decide di affrontare una strada come questa.</p>
<hr /><strong>Post-scriptum</strong>. Un giusto riconoscimento: la traduzione è opera dello staff di <a target="_blank" href="http://www.indies4indies.com/">Indies4Indies</a> nella persona di Paolo R. Giaiero.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sospendere il rendering di un RichTextBox col framework .NET (C#)</title>
		<link>http://www.diariotraduttore.com/2012/03/12/sospendere-il-rendering-di-un-richtextbox-col-framework-net-c/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 14:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco/Cav</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[DtPad]]></category>

		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>

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		<description><![CDATA[DtPad è composto da tante parti di codice, alcune semplici, altre più complesse. L&#8217;importanza ovviamente non è determinata dalla difficoltà che si può ottenere leggendone i metodi, quanto dalla loro funzionalità. Una delle parti senza le quali questo programma non sarebbe lo stesso (e non avrebbe nemmeno permesso la gestione del controllo ortografico introdotto con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.diariotraduttore.com/diariorama/dtpad/">DtPad</a> è composto da tante parti di codice, alcune semplici, altre più complesse. L&#8217;importanza ovviamente non è determinata dalla difficoltà che si può ottenere leggendone i metodi, quanto dalla loro funzionalità. Una delle parti senza le quali questo programma non sarebbe lo stesso (e non avrebbe nemmeno permesso la gestione del controllo ortografico introdotto con la versione 2.6) è legata alla possibilità di sospendere del tutto il rendering grafico del componente di editing sul quale DtPad è fondato, ovvero il RichTextBox. Tale componente di base dispone di capacità non indifferenti, ma al contempo necessita di profonde trasformazioni al fine di permettere implementazioni definite ad-hoc.</p>
<p>Riporto un brevissimo estratto del codice (in linguaggio C#) necessario per fare ciò. Va da sé che per usufruirne è necessario scrivere una classe che implementi &#8220;RichTextBox&#8221;.</p>

<div class="wp_syntax"><table><tr><td class="line_numbers"><pre>1
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58
</pre></td><td class="code"><pre class="csharp csharp" style="font-family:monospace;"><span style="color: #0600FF;">using</span> <span style="color: #008080;">System</span>;
<span style="color: #0600FF;">using</span> <span style="color: #008080;">System.Drawing</span>;
<span style="color: #0600FF;">using</span> <span style="color: #008080;">System.Runtime.InteropServices</span>;
&nbsp;
<span style="color: #000000;">&#91;</span>...<span style="color: #000000;">&#93;</span> <span style="color: #008080; font-style: italic;">//Class declaration implementing RichTextBox class</span>
&nbsp;
<span style="color: #000000;">&#91;</span>DllImport<span style="color: #000000;">&#40;</span><span style="color: #666666;">&quot;user32.dll&quot;</span><span style="color: #000000;">&#41;</span><span style="color: #000000;">&#93;</span>
<span style="color: #0600FF;">static</span> <span style="color: #0600FF;">extern</span> IntPtr SendMessage<span style="color: #000000;">&#40;</span>IntPtr hWnd, Int32 wMsg, Int32 wParam, <span style="color: #0600FF;">ref</span> Point lParam<span style="color: #000000;">&#41;</span>;
&nbsp;
<span style="color: #000000;">&#91;</span>DllImport<span style="color: #000000;">&#40;</span><span style="color: #666666;">&quot;user32.dll&quot;</span><span style="color: #000000;">&#41;</span><span style="color: #000000;">&#93;</span>
<span style="color: #0600FF;">static</span> <span style="color: #0600FF;">extern</span> IntPtr SendMessage<span style="color: #000000;">&#40;</span>IntPtr hWnd, Int32 wMsg, Int32 wParam, IntPtr lParam<span style="color: #000000;">&#41;</span>;
&nbsp;
<span style="color: #0600FF;">const</span> <span style="color: #FF0000;">int</span> WM_USER <span style="color: #008000;">=</span> 0x400;
<span style="color: #0600FF;">const</span> <span style="color: #FF0000;">int</span> WM_SETREDRAW <span style="color: #008000;">=</span> 0x000B;
<span style="color: #0600FF;">const</span> <span style="color: #FF0000;">int</span> EM_GETEVENTMASK <span style="color: #008000;">=</span> WM_USER <span style="color: #008000;">+</span> <span style="color: #FF0000;">59</span>;
<span style="color: #0600FF;">const</span> <span style="color: #FF0000;">int</span> EM_SETEVENTMASK <span style="color: #008000;">=</span> WM_USER <span style="color: #008000;">+</span> <span style="color: #FF0000;">69</span>;
<span style="color: #0600FF;">const</span> <span style="color: #FF0000;">int</span> EM_GETSCROLLPOS <span style="color: #008000;">=</span> WM_USER <span style="color: #008000;">+</span> <span style="color: #FF0000;">221</span>;
<span style="color: #0600FF;">const</span> <span style="color: #FF0000;">int</span> EM_SETSCROLLPOS <span style="color: #008000;">=</span> WM_USER <span style="color: #008000;">+</span> <span style="color: #FF0000;">222</span>;
&nbsp;
Point _ScrollPoint;
<span style="color: #FF0000;">bool</span> _Painting <span style="color: #008000;">=</span> true;
IntPtr _EventMask;
<span style="color: #FF0000;">int</span> _SuspendIndex;
<span style="color: #FF0000;">int</span> _SuspendLength;
&nbsp;
<span style="color: #0600FF;">public</span> <span style="color: #0600FF;">void</span> SuspendPainting<span style="color: #000000;">&#40;</span><span style="color: #000000;">&#41;</span>
<span style="color: #000000;">&#123;</span>
	<span style="color: #0600FF;">if</span> <span style="color: #000000;">&#40;</span><span style="color: #008000;">!</span>_Painting<span style="color: #000000;">&#41;</span>
	<span style="color: #000000;">&#123;</span>
		return;
	<span style="color: #000000;">&#125;</span>
&nbsp;
	_SuspendIndex <span style="color: #008000;">=</span> SelectionStart;
	_SuspendLength <span style="color: #008000;">=</span> SelectionLength;
&nbsp;
	SendMessage<span style="color: #000000;">&#40;</span>Handle, EM_GETSCROLLPOS, 0, <span style="color: #0600FF;">ref</span> _ScrollPoint<span style="color: #000000;">&#41;</span>;
	SendMessage<span style="color: #000000;">&#40;</span>Handle, WM_SETREDRAW, 0, IntPtr.<span style="color: #0000FF;">Zero</span><span style="color: #000000;">&#41;</span>;
&nbsp;
	_EventMask <span style="color: #008000;">=</span> SendMessage<span style="color: #000000;">&#40;</span>Handle, EM_GETEVENTMASK, 0, IntPtr.<span style="color: #0000FF;">Zero</span><span style="color: #000000;">&#41;</span>;
	_Painting <span style="color: #008000;">=</span> false;
<span style="color: #000000;">&#125;</span>
&nbsp;
<span style="color: #0600FF;">public</span> <span style="color: #0600FF;">void</span> ResumePainting<span style="color: #000000;">&#40;</span><span style="color: #000000;">&#41;</span>
<span style="color: #000000;">&#123;</span>
	<span style="color: #0600FF;">if</span> <span style="color: #000000;">&#40;</span>_Painting<span style="color: #000000;">&#41;</span>
	<span style="color: #000000;">&#123;</span>
		return;
	<span style="color: #000000;">&#125;</span>
&nbsp;
	Select<span style="color: #000000;">&#40;</span>_SuspendIndex, _SuspendLength<span style="color: #000000;">&#41;</span>;
&nbsp;
	SendMessage<span style="color: #000000;">&#40;</span>Handle, EM_SETSCROLLPOS, 0, <span style="color: #0600FF;">ref</span> _ScrollPoint<span style="color: #000000;">&#41;</span>;
	SendMessage<span style="color: #000000;">&#40;</span>Handle, EM_SETEVENTMASK, 0, _EventMask<span style="color: #000000;">&#41;</span>;
	SendMessage<span style="color: #000000;">&#40;</span>Handle, WM_SETREDRAW, <span style="color: #FF0000;">1</span>, IntPtr.<span style="color: #0000FF;">Zero</span><span style="color: #000000;">&#41;</span>;
&nbsp;
	_Painting <span style="color: #008000;">=</span> true;
	Invalidate<span style="color: #000000;">&#40;</span><span style="color: #000000;">&#41;</span>;
<span style="color: #000000;">&#125;</span></pre></td></tr></table></div>

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		</item>
		<item>
		<title>DtPad 2.6.0.40</title>
		<link>http://www.diariotraduttore.com/2012/03/12/dtpad-26040/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 11:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco/Cav</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[DtPad]]></category>

		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nota: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.
 DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Setup
 DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Archivio
Clicca qui per leggere la scheda di DtPad.
Come preannunciato su Twitter, ecco giungere il nuovo aggiornamento contenente dizionari e thesaurus per diverse lingue, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Nota</strong>: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.</em></p>
<p><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2009/03/exe.jpg" alt="Executable file" align="middle" /> <a href="http://www.diariotraduttore.com/download/65" title="Versione 2.7.0.40 scaricata 680 volte" >DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Setup</a><br />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2009/03/exe.jpg" alt="Executable file" align="middle" /> <a href="http://www.diariotraduttore.com/download/66" title="Versione 2.7.0.40 scaricata 655 volte" >DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Archivio</a></p>
<p><a href="http://www.diariotraduttore.com/diariorama/dtpad/">Clicca qui</a> per leggere la scheda di DtPad.</p>
<hr />Come preannunciato su <a href="https://twitter.com/#!/DiarioTraduttor/status/177774110292717571" target="_blank">Twitter</a>, ecco giungere il nuovo aggiornamento contenente dizionari e thesaurus per diverse lingue, ovvero:</p>
<ul>
<li>tedesco</li>
<li>inglese</li>
<li>spagnolo</li>
<li>francese</li>
<li>italiano</li>
</ul>
<p>I dizionari non sono inclusi nel pacchetto di installazione (né nell&#8217;archivio, né nel setup), ma si possono scaricare direttamente usando i collegamenti che si trovano in <a href="http://www.diariotraduttore.com/diariorama/dtpad/#dizionari">questa pagina</a>.</p>
<p align="center"><a href="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/03/dtpad-26040.jpg" target="_blank"><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/03/dtpad-26040-small.jpg" alt="DtPad 2.6.0.40" title="DtPad 2.6.0.40" /></a></p>
<p>Questo è l&#8217;elenco di tutte le modifiche contenute nell&#8217;aggiornamento:</p>
<ul>
<li><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2010/09/plus.jpg" alt="Nuova feature" title="Nuova feature" /> introdotta la gestione di dizionari linguistici e thesaurus per verificare la correttezza di parole e ricercare sinonimi (nessun dizionario è presente nel pacchetto di installazione, per maggiori informazioni e per scaricare quelli desiderati seguire <a href="http://www.diariotraduttore.com/diariorama/dtpad/#dizionari">questo collegamento</a>)</li>
<li><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2010/09/plus.jpg" alt="Nuova feature" title="Nuova feature" /> controllo ortografico su tutto il testo contenuto nell&#8217;area di editing (le parole errate vengono evidenziate e sottolineate in rosso)</li>
<li>nuova gestione di avvisi e comunicazione nella funzionalità di salvataggio di file aperti in un archivio ZIP (&#8221;File -&gt; Salva -&gt; Tutto come ZIP&#8230;&#8221;)</li>
<li>ora la finestra di Dropbox ricorda l&#8217;ultimo percorso utilizzato all&#8217;interno di una sessione di DtPad</li>
<li>migliorata la visualizzazione della finestra di spostamento righe (&#8221;Azioni -&gt; Sposta -&gt; Righe in alto/basso&#8230;&#8221;)</li>
<li>aggiornamento componenti DevExpress per la visualizzazione di elementi grafici</li>
<li>corretto bug nella finestra &#8220;Esplora risorse&#8221; cercando di aprire direttamente un disco da riga di testo</li>
<li>corretto bug in visualizzazione di help in finestra (bottone &#8220;?&#8221;) quando la finestra era ridotta al minimo</li>
<li>alcune migliorie al codice, all&#8217;interfaccia e alla localizzazione</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>#developer</title>
		<link>http://www.diariotraduttore.com/2012/02/16/developer/</link>
		<comments>http://www.diariotraduttore.com/2012/02/16/developer/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 09:03:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco/Cav</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni giorno scopro nuovi tipi di #developer. L&#8217;incerto è colui che scrive commenti come &#8220;qui il codice fa questo&#8221;, quando poi fa altro.

#developer Il superbo è colui che non ha bisogno di gestire gli errori. Scrive i blocchi &#8220;try-catch&#8221;, ma poi lascia i &#8220;catch&#8221; vuoti.

#developer Il tester è colui che non è mai soddisfatto del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><em><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" />Ogni giorno scopro nuovi tipi di <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a>. L&#8217;incerto è colui che scrive commenti come &#8220;qui il codice fa questo&#8221;, quando poi fa altro.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> Il superbo è colui che non ha bisogno di gestire gli errori. Scrive i blocchi &#8220;try-catch&#8221;, ma poi lascia i &#8220;catch&#8221; vuoti.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> Il tester è colui che non è mai soddisfatto del codice da lui prodotto e che vorrebbe restare a vita in fase di beta. Come me.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> Il logorroico è colui che non riesce a trattenersi dallo scrivere tre righe di commenti per ciascuna riga di codice.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> Il fanatico è colui che, pur in ambito lavorativo e cooperando in team, considera &#8220;suo&#8221; (e solo suo) tutto il codice che produce.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> L&#8217;acquiescente è colui che SA che la legge di Murphy, in un modo o in un altro, colpirà il suo codice.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> Il procedurale è colui che si fa beffe dei linguaggi a oggetti, pur usandoli. I suoi metodi sono sempre lunghi migliaia di righe.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> L&#8217;inappagato è colui che non si ferma se non ha rifattorizzato almeno una volta tutto il codice, compreso il suo.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> Il metodico è colui che compila un gantt anche per scrivere &#8220;Hello World&#8221;.<br />
<font color="#FFFFFF">-</font></p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> L&#8217;ansioso è colui che inserisce almeno una riga di log ogni tre righe di codice.<br />
<font color="#FFFFFF">-</font></p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> Il caotico è colui che non riesce a tenere in ordine il proprio codice e che sbaglia costantemente l&#8217;uso dei namespace.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> Lo sbadato è colui che attribuisce nomi casuali alle variabili. Nella top 3: &#8220;aaa&#8221;, &#8220;asd&#8221; e l&#8217;immancabile &#8220;pippo&#8221;.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> L&#8217;individualista è colui che va in iperventilazione ogni volta che deve far parlare il proprio codice con quello di altri.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> Il vistoso è colui che sbandiera ogni successo ottenuto in debug, spesso alzando le mani al cielo ed escalamando ad alta voce.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> Il vocalist è colui che programmando instaura un vero e proprio dialogo tra sé e sé, a volte sottovoce, altre volte apertamente.</p>
<hr />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/avatar_twitter.png" alt="Avatar Twitter" align="left" /><a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> L&#8217;archivista è colui che etichetta come &#8220;old&#8221; e &#8220;new&#8221; ogni variazione del codice, dimenticandosene subito dopo del significato.<br />
<font color="#FFFFFF">-</font></em></p></blockquote>
<p>Per l&#8217;elenco dei miei <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23developer" target="_blank">#developer</a> seguire questo collegamento: <a href="http://snapbird.org/MarcoCav/timeline/developer" target="_blank">snapbird.org/MarcoCav/timel&#8230;</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Progetti amici</title>
		<link>http://www.diariotraduttore.com/2012/02/03/progetti-amici/</link>
		<comments>http://www.diariotraduttore.com/2012/02/03/progetti-amici/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 15:14:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco/Cav</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Storia del G.I.T.]]></category>

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		<description><![CDATA[Old Games Italia è un sito il quale ho già avuto modo in passato di ringraziare: gestito da una penna che ormai conosco da anni e che stimo particolarmente, Roberto Bertoni (alias Tsam), tratta di diversi argomenti legati alla passione e alla cultura per il mondo dei videogiochi, un mondo che ormai già da anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oldgamesitalia.net" target="_blank">Old Games Italia</a> è un sito il quale ho già avuto modo in passato di ringraziare: gestito da una penna che ormai conosco da anni e che stimo particolarmente, Roberto Bertoni (alias Tsam), tratta di diversi argomenti legati alla passione e alla cultura per il mondo dei videogiochi, un mondo che ormai già da anni non si può più considerare solo qualcosa per bambini, ma un vero e proprio media in grado di soddisfare tutte le età. Ogni mia parola è però sprecata, perché di gran lunga meglio ha fatto Roberto nel <a href="http://www.oldgamesitalia.net/content/il-manifesto-di-oldgamesitalia" target="_blank">manifesto</a> di questo portale, un testo che mi ha trascinato e che mi ha riportato alla mente tanti momenti.</p>
<p>Oggi OGI (scusate il turbinio di vocali) ha pubblicato una news che mi interessa particolarmente e con un titolo che non avrei saputo scrivere meglio: <a href="http://www.oldgamesitalia.net/content/git-e-oldgamesitalia-amicizia-e-traduzioni" target="_blank">G.I.T. e Oldgamesitalia: amicizia e traduzioni</a>. Game Italian Translation (rigorosamente scritto con i puntini, per un mio strano capriccio che nel tempo è divenuto parte integrante del nome) e Old Games Italia sono esattamente questo, ovvero il frutto di iniziative portate avanti da persone che hanno unito parte del loro tempo libero per qualcosa in cui hanno creduto, che si trattasse di permettere una più facile comprensione anche a chi è meno portato per le lingue oppure di approfondire un tema. E&#8217; così che mi piace immaginare certe condivisioni (amicizie) nate su internet.</p>
<p align="center"><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2012/02/progetti-amici.jpg" alt="Old Games Italia" title="Old Games Italia" /></p>
<p>Ma il G.I.T. è un progetto ormai troppo lontano da questi tempi, e della sua formazione ho già scritto tanto in passato:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.diariotraduttore.com/2005/07/18/gli-albori-del-game-italian-translation/">Gli albori del Game Italian Translation</a></li>
<li><a href="http://www.diariotraduttore.com/2005/07/26/piccoli-game-italian-translation-crescono/">Piccoli Game Italian Translation crescono</a></li>
<li><a href="http://www.diariotraduttore.com/2005/08/03/levoluzione-gittiana/">L&#8217;evoluzione gittiana</a></li>
</ul>
<p>Quel che manca è una seria riflessione, un dovuto canto del cigno raccogliendo tutto (idee, progetti e traduzioni) e salutando i tempi che furono e più saranno. Grazie, Roberto, per avermi dato il via che da troppo rimandavo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Team e disfunzioni</title>
		<link>http://www.diariotraduttore.com/2012/02/02/team-e-disfunzioni/</link>
		<comments>http://www.diariotraduttore.com/2012/02/02/team-e-disfunzioni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:27:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco/Cav</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Coordinare un team non è un lavoro semplice: nella realtà quotidiana diverse persone prendono tale impegno con eccessiva leggerezza, concentrandosi più sulla &#8220;promozione&#8221; che ne deriva, quanto sull&#8217;impegno reale. Di frequente la gestione delle persone viene svolta senza un metodo chiaro e condiviso&#8230; come si suol dire, a &#8220;tarallucci e vino&#8221;. Peccato però che questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Coordinare un team non è un lavoro semplice: nella realtà quotidiana diverse persone prendono tale impegno con eccessiva leggerezza, concentrandosi più sulla &#8220;promozione&#8221; che ne deriva, quanto sull&#8217;impegno reale. Di frequente la gestione delle persone viene svolta senza un metodo chiaro e condiviso&#8230; come si suol dire, a &#8220;tarallucci e vino&#8221;. Peccato però che questo non-approccio porti a spessi conflitti d&#8217;ufficio, piuttosto che a stretti rapporti di amicizia; non è infatti generalmente un errore instaurare una certa cordialità in un gruppo di lavoro, ma bisogna fare attenzione che questo non si traduca in scarsità produttiva e quindi in conseguenti incapacità di stabilire la localizzazione dei problemi e individuarne una soluzione.</p>
<p>Un team leader deve innanzitutto tenere conto delle sue esperienze pregresse, documentarsi su eventuali nuovi approcci (l&#8217;aggiornamento è fondamentale in questo mestiere) e quindi cercare di far quadrare il tutto in base al contesto entro cui si deve operare; non conoscere alcun metodo è un errore al pari di volerne applicare uno senza adattarlo a situazioni e persone.</p>
<p>In letteratura ci sono innumerevoli paper che trattano di project management, team coordination e analogie varie. In tema di approcci agili ho già avuto modo <a href="http://www.diariotraduttore.com/2008/11/12/difficolta-agili/">tempo addietro</a> di trarre qualche conclusione, mentre prendendo in esame casi a più ampio spettro, una lettura pressoché inevitabile è <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Five_Dysfunctions_of_a_Team" target="_blank">The Five Dysfunctions of a Team</a>, scritto da Patrick Lencioni, che riassume in cinque comodi punti i principali motivi di difetto di un gruppo:</p>
<blockquote><p><em><strong>Absence of trust</strong> — unwilling to be vulnerable within the group<br />
<strong>Fear of conflict</strong> — seeking artificial harmony over constructive passionate debate<br />
<strong>Lack of commitment</strong> — feigning buy-in for group decisions creates ambiguity throughout the organization<br />
<strong>Avoidance of accountability</strong> — ducking the responsibility to call peers on counterproductive behavior sets low standards<br />
<strong>Inattention to results</strong> — focusing on personal success, status and ego before team success</em></p></blockquote>
<p><em> </em><br />
Non a caso si potrà facilmente notare che diverse di queste disfunzioni erano presenti anche nell&#8217;analisi di fallimento di un gruppo Scrum inesperto e mal coordinato (vedere primo link); ove è richiesto un lavoro di gruppo, le ragioni che portano a una cattiva produttività risiedono maggiormente nei rapporti umani, piuttosto che in mancanza di conoscenze, e riuscire ad appianare i conflitti deve essere il primo passo da compiere, per poi concentrarsi sul resto.</p>
<p>Ovviamente non ci sono bacchette magiche per far ciò, ma tanto buon senso nonché metodo: un team leader deve essere presente il più possibile (in caso di attività straordinarie è bene non andarsene, ma restare col team anche se non si è strettamente indispensabili), non deve fare favoritismi e deve ascoltare tutti (dal primo all&#8217;ultimo arrivato), non deve lasciarsi andare ad antipatie o simpatie (questo è un lusso del tutto inammissibile), deve lasciare un minimo di indipendenza (l&#8217;insistenza si fa odiare presto e mostra sottostima dei propri collaboratori), ma essere sempre interessato ai progressi del gruppo.</p>
<p>Naturalmente trattare così l&#8217;argomento significa fargli torto; non è d&#8217;altra parte mia intenzione addentrarmi più di tanto nello specifico, quanto piuttosto di raccogliere un paio di concetti a tal proposito. Quel che se ne deduce è che comunque non si tratta di un mestiere semplice, né deve esserlo. Per questo motivo va preso sin da subito molto sul serio.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>DtPad 2.5.0.40</title>
		<link>http://www.diariotraduttore.com/2012/01/12/dtpad-25040/</link>
		<comments>http://www.diariotraduttore.com/2012/01/12/dtpad-25040/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:59:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco/Cav</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[DtPad]]></category>

		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diariotraduttore.com/2012/01/12/dtpad-25040/</guid>
		<description><![CDATA[Nota: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.
 DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Setup
 DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Archivio
Clicca qui per leggere la scheda di DtPad.
A un mese esatto dallo scorso aggiornamento, DtPad raggiunge quota 2.5, con il seguente elenco di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Nota</strong>: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.</em></p>
<p><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2009/03/exe.jpg" alt="Executable file" align="middle" /> <a href="http://www.diariotraduttore.com/download/65" title="Versione 2.7.0.40 scaricata 680 volte" >DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Setup</a><br />
<img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2009/03/exe.jpg" alt="Executable file" align="middle" /> <a href="http://www.diariotraduttore.com/download/66" title="Versione 2.7.0.40 scaricata 655 volte" >DtPad 2.7.0.40 (13/04/2012) - Archivio</a></p>
<p><a href="http://www.diariotraduttore.com/diariorama/dtpad/">Clicca qui</a> per leggere la scheda di DtPad.</p>
<hr />A un mese esatto dallo scorso aggiornamento, DtPad raggiunge quota 2.5, con il seguente elenco di innovazioni e modifiche:</p>
<ul>
<li><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2010/09/plus.jpg" alt="Nuova feature" title="Nuova feature" /> nuovo stile grafico per tab e altri elementi dell&#8217;interfaccia, compresa la colorazione dei tab</li>
<li><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2010/09/plus.jpg" alt="Nuova feature" title="Nuova feature" /> nuova funzionalità che permette di salvare tutti i file aperti in un unico archivio ZIP (&#8221;File -&gt; Salva -&gt; Tutto come ZIP&#8230;&#8221;)</li>
<li><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2010/09/plus.jpg" alt="Nuova feature" title="Nuova feature" /> aggiunto bottone &#8220;&#8230;&#8221; all&#8217;estremo destro della barra dell&#8217;editor testuale per richiamare velocemente il pannello laterale con l&#8217;elenco dei tab aperti</li>
<li>gestione focus automatico in fase di apertura e chiusura del pannello di annotazione</li>
<li>aggiornamento componenti DevExpress per la visualizzazione di elementi grafici</li>
<li>specificato a livello di interfaccia che la normalizzazione è solo per file HTML (prima si poteva equivocarne l&#8217;uso anche per file XML)</li>
<li>corretto bug in copia da sorgenti esterne (es. Microsoft Word) con differenti set di caratteri</li>
<li>corretto bug in apertura di sessione avendo alcuni tab aperti</li>
<li>corretto bug di ingrandimento utilizzando il pannello di annotazione</li>
<li>corretto bug in fase di validazione di contenuti XML</li>
<li>corretto bug raro che si verificava utilizzando i bottoni di &#8220;annulla&#8221; e &#8220;ripeti&#8221; avendo selezionato un&#8217;area secondaria di editing</li>
<li>alcune migliorie al codice e all&#8217;interfaccia</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diariotraduttore.com/2012/01/12/dtpad-25040/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>OK, questa volta ho finito</title>
		<link>http://www.diariotraduttore.com/2011/12/15/ok-questa-volta-ho-finito/</link>
		<comments>http://www.diariotraduttore.com/2011/12/15/ok-questa-volta-ho-finito/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 10:49:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco/Cav</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Arte traduttiva]]></category>

		<category><![CDATA[DtPad]]></category>

		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diariotraduttore.com/2011/12/15/ok-questa-volta-ho-finito/</guid>
		<description><![CDATA[Quante volte ho esclamato dentro di me questa frase? In pratica ogni volta che ho preparato un pacchetto di DtPad da distribuire. Eppure è dal gennaio 2009 che mi ritrovo a programmarlo, a farlo sviluppare con nuove funzionalità e miglioramenti in quelle già esistenti, seppur sempre a tempo perso. Ogni velleità è proprio da scordarsi.
E&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2011/12/ok-questa-volta-ho-finito.png" alt="OK, questa volta ho finito" align="left" hspace="10" />Quante volte ho esclamato dentro di me questa frase? In pratica ogni volta che ho preparato un pacchetto di DtPad da distribuire. Eppure è dal gennaio 2009 che mi ritrovo a programmarlo, a farlo sviluppare con nuove funzionalità e miglioramenti in quelle già esistenti, seppur sempre a tempo perso. Ogni velleità è proprio da scordarsi.</p>
<p>E&#8217; eccezionale veder crescere un&#8217;idea nella mente; da un seme di natura indefinita (quasi un tentativo di dimostrare a noi stessi che volendo fare qualcosa di diverso dal solito avremmo capacità, ma soprattutto volontà) se ne riesce a trarre un intero albero con tanto di radici, rami, foglie e forse persino frutti. Il &#8220;difetto&#8221; di questo meccanismo però esiste e risiede in una sfrenata e non del tutto controllabile voglia di crescere dell&#8217;albero, anche qualora sembri che non vi sia più spazio per aggiungere nuove diramazioni. La natura sa adattarsi a ogni situazione, e così la creatività.</p>
<p>Le continue evoluzioni di DtPad (a tal proposito, nemmeno la 2.4 appena rilasciata limiterà la mia fantasia e infatti ho già in cantiere alcune modifiche) sono però solo un esempio. Un altro sono state le traduzioni del <a href="http://git.diariotraduttore.com/" target="_blank">G.I.T.</a>: man mano che le rileggevo non faticavo a individuare modi migliori per rappresentare quel concetto, quella frase, approcci che forse inizialmente avevo scartato o nemmeno considerato. Penso, anzi sono convinto, di non essere mai stato del tutto soddisfatto di un lavoro. D&#8217;altra parte, quando si può considerarlo ineluttabilmente concluso?</p>
<p>E&#8217; ovvio che non sempre si può procedere in tal modo; le traduzioni ufficiali richiedevano tempi prefissati oltre i quali non si poteva (facilmente) andare oltre, quindi un risultato accettabile lo si doveva conseguire senza sentirsi eccessivamente insoddisfatti. Le traduzioni amatoriali, d&#8217;altra parte, hanno sempre permesso di sfogare il proprio istinto in virtù di scadenze mai stabilite. Tra parentesi, tutto ciò ha sempre rappresentato sia un pregio, sia un difetto: sono diverse le traduzioni nate sul web che non hanno mai visto i natali.</p>
<p>Google per anni è stata un manifesto di quanto ho espresso sinora: le sue beta erano quasi senza fine, a dimostrare che in fondo quei prodotti da loro implementati erano sempre in crescita, e mai da considerarsi &#8220;fatti e finiti&#8221;. Più per marketing che per convinzione, alla fine Google ha dovuto abbandonare queste diciture: il pubblico non ama sempre vedere un prodotto in fase di sviluppo e preferisce voler credere che ciò che sta usando sia talmente consolidato da essere un vero numero superiore allo 0. Non a caso la nuova strategia del versioning frenetico, ora adottato anche da Mozilla per il suo Firefox, sta dando i suoi frutti.</p>
<p>Io con DtPad sto in mezzo: non creo una &#8220;major version&#8221; nuova ogni giorno, perché quella la demando a grosse innovazioni, ma cerco di non limitarmi sulla &#8220;minor version&#8221;. Faccio infine diverso utilizzo da quanto indicato nelle <a href="http://blogs.msdn.com/b/jjameson/archive/2009/04/03/best-practices-for-net-assembly-versioning.aspx" target="_blank">best practices</a> di Microsoft di &#8220;build number&#8221; e &#8220;revision&#8221;, in quanto con la prima indico eventuali piccoli aggiornamenti o bug fixing delle &#8220;minor version&#8221;, e con la seconda il framework .NET da me adottato (precedentemente tutte le versioni erano x.x.x.35, mentre ora sono x.x.x.40). Con le traduzioni ero invece solito usare solo due numeri per indicare gli aggiornamenti: il primo era relativo a release maggiori, il secondo a piccoli aggiornamenti (a esempio 1.1, 2.0).</p>
<p>Ogni volta che uno di quei numerini viene incrementato è come se sull&#8217;albero spuntasse un nuovo ramo, o una nuova foglia; con le traduzioni erano giunti persino i frutti, ovvero quelli dell&#8217;ufficialità che per mesi ci hanno fatto sognare (e mai smetteranno di farlo). Non si finisce davvero mai di gettare nuove radici, e quando si smette a volte si sente la nostalgia del passato. A volte però non fa male andare oltre, per non limitarsi. Comunque sia&#8230; no, anche per questa volta non ho ancora finito.</p>
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		<title>Ho scoperto che non mi dispiacciono i social network</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 16:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco/Cav</dc:creator>
		
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.diariotraduttore.com/wp-content/uploads/2011/12/twitter.jpg" alt="Twitter" title="Twitter" align="right" hspace="10" />Mi sono sempre tenuto piuttosto lontano dai social network. L&#8217;idea stessa che vuole che si condivida la propria vita con &#8220;amici&#8221; che poi forse tali non sono nemmeno poi tanto, l&#8217;ho storicamente trovata sconveniente. Lo stesso non si può dire invece di pensieri e riflessioni, che al contrario ho sempre cercato di condividere; quale maggior dimostrazione del <em>Diario</em>? Il confine tra questi due approcci, sebbene possa sembrare non così marcato, esiste eccome e sebbene il blogging sembra appartenere al web 2.0 e non al 3.0 (si può chiamare così quello di ora?), fa niente. Lo preferisco ugualmente.</p>
<p>Per lo stesso motivo ho compreso che sebbene Facebook e Google+ non facciano per me, altrettanto non vale per Twitter e Flickr. Del secondo ho già avuto <a href="http://www.diariotraduttore.com/2011/09/13/il-potere-di-unimmagine/">modo di discernere</a>, mentre il primo merita una citazione. L&#8217;aspetto che più mi attrae in questo tipo di network è che non è necessario spenderci tempo, visto che tempo non ne ho a disposizione; è sufficiente collegarsi, postare una foto o un breve pensiero e il proprio contributo alla rete è così elargito.</p>
<p>Non è nemmeno necessario che qualcuno lo veda, perché è lo sfogo, quello stesso pensiero, che è prioritario e non un &#8220;mi piace&#8221; o un commento lasciato da qualcuno di passaggio. In pratica Twitter è un blog con un&#8217;impostazione particolare: mentre qui posso concedermi 5 minuti di riflessione e pensieri articolati, di là posso buttare giù un concetto in 5 secondi. Il fine resta dunque il medesimo, pur se conseguito in modo differente.</p>
<p>Dove sono su Twitter? Mi potete trovare seguendo <a href="https://twitter.com/#!/MarcoCav" target="_blank">questo collegamento</a>.</p>
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