Il non-così-strano caso della traduzione di Dear Esther
Martedì, Marzo 13, 2012
Dear Esther è un videogioco…
No, devo necessariamente correggermi.
Dear Esther è un’opera multimediale molto particolare, un viaggio onirico su un’isola abbandonata dove non ci sono nemici da affrontare, se non uno: quello linguistico. Opera del tutto sbocciata e cresciuta in ambito amatoriale, Dear Esther non è stata infatti inizialmente localizzata in più lingue, senza però escludere […]
