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Negli anni (dall’inizio dell’università ad oggi, dato che ai “miei tempi” erano ben pochi i liceali che potevano vantare di possederne uno) sono stati diversi i cellulari che ho utilizzato. Pochi, sebbene di tipi differenti, gli smartphone, palmari dotati di capacità telefoniche: nella fattispecie uno basato su PalmOS, uno su Windows Mobile e infine uno su iPhoneOS. Di questi tre, solo l’ultimo mi ha fatto in effetti scoprire un utilizzo differente del mezzo telefonico, il quale ora addirittura ricopre il primo ruolo di “strumento multiuso”, piuttosto che comunicativo in senso più tradizionale.

Vuoi per motivi di consumi (con il Palm Treo 650 era improponibile navigare su internet senza spendere una fortuna), vuoi per motivi di interfaccia poco usabile (con l’HTC Touch Dual), prima di acquistare lo smartphone di Apple ero sempre rimasto deluso nelle aspettative. Da non appassionato dei prodotti Apple (pur non disprezzandoli affatto) e considerando le scarse esperienze avute precedentemente, non mi restava che affidarmi alla casa di Cupertino o ai più “business-oriented” Blackberry. Per diversi motivi, che non sto ora qui a sviscerare, ho preferito la prima.

Ad oggi troverei difficile tornare indietro e fare a meno dei tanti servizi che quasi quotidianamente mi tornano utili, che mi trovi a casa, a lavoro o in viaggio. E’ per questo motivo che ho considerato la possibilità (in realtà assai semplice, in virtù di plugin ben realizzati) di rendere anche questo spazio di web compatibile con una più rapida visualizzazione su iPhone e, ancora più in generale, sui piccoli schermi tipici degli smartphone. Mi auguro che possa essere utile a quanti ne fanno uso.

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2 risposte

  1. Gravatar

    Nonostante più d’uno tra quelli che conosco condivida queste opinioni, continuo a non essere convinto che l’apparecchio prezzo valga il prezzo richiesto, vuoi per il fatto che la memoria non è espandibile, che la batteria non si può sostituire, che non è compatile che con se stesso (come tutti gli apparecchi Apple) e altre amenità del genere. Resto perciò ancora attaccato al mio Nokia e61i, malgrado sia forse giunto il momento di sostituirlo.

    Luigi Muzii - Marzo 27, 2010 alle ore 9:37
  2. Gravatar

    Sicuramente non è privo di difetti; anzi, di alcuni ne fa addirittura bandiera, come il mancato supporto a flash nella visualizzazione delle pagine web. Io tra l’altro non sono mai stato molto “vicino” al mondo Apple, vuoi perché per lavoro sono orientato sui prodotti Microsoft, vuoi perché a casa mia un Mac non vi è mai stato. Non ho mai nemmeno posseduto un iPod, a dire il vero. Eppure l’iPhone mi ha convinto come mai Steve Jobs & company sono riusciti a fare con me.

    La batteria resta il cruccio maggiore, con un’autonomia che non va oltre i due giorni… tre quando proprio va bene, il che per uno come me che era abituato a una settimana è davvero poco. Viaggiando poi è un calvario dover continuamente tener d’occhio quella percentuale scritta in alto a destra, sebbene ci si finisce per farci l’abitudine (come a tutto, d’altra parte).

    I pregi risiedono molto nell’utilizzo quotidiano non in veste di telefono, quanto in veste di vero e proprio punto di accesso a internet e tutte quelle risorse che ormai permettono di avere un’enciclopedia (o di più) sempre a portata. Oggi faticherei a immaginare di vivere senza Google…

    Non esiste comunque solo l’iPhone: ho visto diversi telefoni con Android e devo ammettere di averli trovati interessanti. Windows Mobile invece mi ha deluso molto anche sino alle ultime versioni (HTC HD2, ad esempio), mentre si vedrà con la settima versione cosa sapranno estrarre dal cilindro.

    Marco/Cav - Marzo 28, 2010 alle ore 12:53

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