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La traduzione della “madre”

Seppur il Diario di un traduttore sia ormai attivo da alcuni anni, non sono state molte le occasioni in cui è capitato di dedicarmi a traduzioni amatoriali provenienti da paesi esteri, sia perché non posso dirmi un gran conoscitore di iniziative al di fuori dei confini italici (che invece da questo punto di vista mi sono assai più familiari), sia perché comunque molti riguardano traduzioni dal giapponese alle quali personalmente non mi sono mai interessato molto.

C’è comunque sempre una prima volta per tutto (o quasi), e dunque eccomi qui a riportare la lieta novella che riguarda Mother 3, seguito dell’RPG di casa Nintendo “EarthBound” risalente al 1995 e uscito per Game Boy Advance, la cui localizzazione inglese è stata rilasciata proprio nella giornata di ieri, 17 ottobre, da parte di un gruppo spontaneo che se ne stava occupando ormai da un paio di anni.

La traduzione della madre

The Mother 3 Fan Translation, questo è il nome del progetto, ha richiesto un numero non indifferente di operazioni atte a modificare il gioco, nelle scritte tanto quanto nella grafica, e consentire così al numeroso team di poter progredire in maniera stabile. La pagina del progetto ove vengono indicati i progressi e gli hack che si sono resi necessari nel tempo è qualcosa che merita assolutamente di essere letta al fine di comprendere lo sforzo profuso.

Un plauso dunque a questo team e al traguardo raggiunto in un arco di tempo tutt’altro che eccessivamente lungo, se si considera quanto lavoro ha richiesto. Merita infine di essere evidenziato come grazie all’impegno speso nella stesura di strumenti ad-hoc, sia ora possibile per gruppi di altre nazionalità affrontare le relative localizzazioni con ancor più semplicità (aspetto peraltro incoraggiato).

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