Il dolce sapore del brand
Introversion Software è un nome che si è potuto più volte leggere sul Diario nel corso dei suoi ormai più di 3 anni di esistenza. I titoli prodotti dai giovani membri di questa, quanto mai eclettica, software house inglese si distinguono davvero molto dalla massa composta da un mercato sempre più ripetitivo, seppur costantemente in crescita, e poco innovativo. Il motivo per cui ne torno ancora una volta a parlare, è l’annuncio (giuntomi ieri sera sulla casella e-mail da Introversion Software stessa) dell’ormai imminente uscita sul mercato del loro ultimo lavoro, Multiwinia.
A ben vedere anche questo gruppo indipendente (e catalogato ancora in molte occasioni come “indie”, anche se è più corretto dire che appartiene a una realtà di mezzo che è in parte commerciale) inizia a scoprire il gusto dei seguiti, della formazione di un “brand” e di riutilizzarlo nel tempo. Multiwinia è infatti una sorta di “espansione” di Darwinia (titolo che ricordo essere stato tradotto dal G.I.T.) che prende i concetti già creati nel predecessore per espanderli verso qualcosa di nuovo: da singleplayer a multiplayer.
Ancora una volta dunque ci si troverà a che fare con un universo digitale, con piccoli “omini” verdi (e non solo) da comandare verso la vittoria, sebbene con la sostanziale differenza composta dalla natura umana del nostro avversario (o dei “nostri” avversari) che sostituiranno una più fredda e distaccata intelligenza artificiale (sebbene talvolta molto perfida e ostica da battere).

Pur senza disporre di una sfera di vetro per vedere il futuro, c’è da credere che col successo avuto da Darwinia, anche Multiwinia avrà un discreto seguito commerciale, rafforzando ulteriormente il buon nome del brand che, tra l’altro, pare non si esaurirà qui. Visitando il sito ufficiale del gioco non ho potuto inoltre fare a meno di notare una scritta campeggiare nell’angolo superiore destro, la quale recita un nome per me nuovo, ovvero Darwinia+. Di cosa si tratti non ne ho ancora la minima idea, ma che ci sarà ancora altro da vedere del mondo dello strano dottor Sepulveda si può esserne certi.
Con un filo di dubbio circa il futuro di Introversion Software, la cui fantasia ho sempre voluto premiare e che ho sempre ritenuto svolgere un lavoro encomiabile, e nella speranza che non si abbandoni principalmente al riutilizzo di quanto già creato, ma che al contrario continui a evolversi e a migliorarsi come ha fatto sinora, guardo a questo Multiwinia con molta curiosità, anche se sinceramente (e per la prima volta) devo ammettere di nutrire più di un dubbio circa l’acquisto di questa nuova pubblicazione.
Molto probabilmente a questo turno attenderò al fine di vedere quale sarà il prossimo frutto della grande immaginazione di questa software house (che mi auguro non essere Darwinia+).
Aggiornamento: come ho appena appreso da questa notizia, Darwinia+ è in realtà il nome della versione comprensiva sia del gioco base che della sua nuova edizione, e dunque sia di singleplayer che di multiplayer, che verrà pubblicata in autunno per Xbox360.

