Un portatile davvero portatile
Cambiamenti di questo tipo comportano dunque una inevitabile fase di adattamento che nel mio caso si sta svolgendo piuttosto rapidamente, sia dal punto di vista professionale, sia da quello personale. A risentirne, immancabilmente, è ancora una volta il G.I.T., dal quale in questa occasione mi allontano ancora un po’ così come dalle traduzioni in generale (lo dimostra la recente assenza sul Diario di riflessioni su di esse). Non ho comunque dimenticato tutto, ma ho dovuto ancora una volta arrendermi di fronte a priorità più “importanti”.

Traduzioni a parte, c’è un altro cambiamento che ha avuto atto a questo inizio mese: l’assenza di un PC portatile aziendale, causato dalla presenza di uno fisso dislocato direttamente presso l’ufficio. A titolo personale dispongo di un portatile Sony Vaio da 17 pollici, che però a causa delle sue dimensioni è più adatto a uno spostamento meno quotidiano, una sorta di workstation che in caso di necessità mi permette di avere sempre un ottimo PC a portata di mano. A causa di ciò, e del suo generoso peso, non è insomma l’ideale per viaggi quotidiani da “pendolare”, i quali richiedono qualcosa di compatto e decisamente più “portatile”.
E’ così che ho pensato di guardarmi intorno e dunque di acquistare l’ultimo Eee PC di Asus, il 900 con il monitor da 9 pollici e con pre-installato Windows XP, invece di Linux. Il suo peso (meno di un chilogrammo) e le sue ridotte dimensioni, lo rendono infatti ideale per tragitti giornalieri dove serva un PC, senza però aver necessità né di una particolare potenza di calcolo, né di un grosso display. A fronte di tutto ciò, l’Asus Eee PC offre davvero una resistenza e una capacità tutt’altro che secondaria e alla pari di un qualsiasi altro PC. Date queste caratteristiche, questo PC portatile (per eccellenza, almeno al momento) è ideale da portare in vacanza per trasferirvi le foto e quant’altro (magari sfruttando un access-point wireless libero per connettersi rapidamente a internet).

In realtà, comunque, gli usi per i quali ho deciso di fare questo acquisto sono vari, sia per lavoro, sia a scopo personale. Quale ne sia la causa, devo dire comunque di essere molto soddisfatto, anche se qualche difetto non manca (pur nella sua natura di mini-PC). Non parlo tanto di tastiera o touchpad, dove compromessi sono naturali e attesi, quanto di spazio, limitato a pochi Gb (nella mia versione 3,5 Gb su C 6,5 Gb su D) e appena sufficienti a contenere, almeno sulla partizione principale, il sistema operativo e i pochi programmi di base. Ogni altro applicativo va giocoforza installato su D, mai lasciando però del tutto intatto il C, il quale presto si riduce con meno di 500 Mb liberi, e dovendo così rinunciare ad applicazioni che contrariamente si sarebbero potuti installare senza problemi (almeno dal punto di vista hardware).
A parte questo (che comunque risolverò parzialmente usando una scheda Secure Digital capiente come se fosse un hard disk), non mi sento al momento di muovere altre critiche al portatile Asus, che anzi si conferma come qualcosa di estremamente utile. Sempre che non si tratti di usarlo in casa, perché a quel punto conviene davvero comprarsi qualcosa di più grande.

