La terza volta di Mozilla
Da qualche giorno, ormai, è stata rilasciata la prima versione “stabile” di Firefox 3, browser ormai famosissimo di Mozilla che è riuscito a superare gli 8 milioni di download nell’arco di una giornata sola (il tutto con l’incitamento dello staff del gruppo a effettuare più download possibili nelle 24 ore successive al rilascio per stabilire un nuovo record). Facendo io largo uso di questo software da tempo, non ho potuto quindi esimermi dal scaricare questa nuova versione e lasciare così alle spalle il tanto usato Firefox 2.
I cambiamenti che ho notato sinora, se pesati su una bilancia, non sono del tutto a favore di Mozilla. Il primo aspetto che è stato migliorato sensibilmente (cosa enormemente gradita) è la rapidità di caricamento di una pagina web: ora Gmail è ancora più reattivo che mai (l’integrazione di AJAX sembra aver raggiunto livelli che inizialmente difficilmente si speravano) e in generale lo stesso vale per qualsiasi sito, avvicinando (credo) questo browser a tempi da record.
Non migliora invece molto l’occupazione della memoria, che al contrario di quanto detto a sviluppo in corso resta ancora presente piuttosto in quantità. A vantaggio di Mozilla su questo aspetto c’è comunque da dire che rispetto all’uscita della versione precedente del loro programma i PC erano dotati di minor RAM, e dunque ora questo “difetto” si sente sensibilmente meno. Perlomeno sul mio PC Windows Vista da 3 Gb, ma direi anche su quello XP con solo 1 Gb (dove l’unico vero rallentamento lo ottengo in fase di prima apertura a computer avviato).

Parzialmente bocciata, secondo i miei gusti personali, la barra degli indirizzi, che non presenta più gli ultimi che sono stati digitati, ma che compone una selezione di 12 collegamenti tra quelli più usati e quelli presenti tra i segnalibri. Una scelta per certi versi coraggiosa, dato che taglia decisamente con la solita formula, ma che può lasciare un po’ spiazzato chi è abituato a un uso più “tradizionale” della barra stessa. Ci si può comunque fare l’abitudine ed eventualmente tornare al modello di cui sopra (anche se sinceramente non saprei come, dato che non vi è in tal senso un’opzione facilmente raggiungibile… probabilmente usando il comando “about:config” e facendo riferimento a una delle tante variabili).
Interessante la possibilità di visualizzare le informazioni sul sito cliccando sull’icona dello stesso a fianco della barra degli indirizzi, la quale a sua volta finalmente viene caricata correttamente sia in quella posizione, sia nel menu dei segnalibri (per qualche strana ragione Firefox 2 non riusciva a mostrare l’icona del Diario di un traduttore tra i segnalibri stessi, pare a causa di un bug che finalmente è stato risolto con successo).
Molto altro da dire dal punto di vista dell’usabilità non c’è, dato che il browser è alla base sempre quello e chi era abituato alla seconda versione si troverà facilmente a suo agio anche con la terza. Dal punto di vista grafico, invece, avendo avuto modo di provare sia il tema base di XP, sia quello di Vista (a differenza di Firefox 2 questa nuova release differenzia di default i temi per i due sistemi operativi Microsoft), devo dire di gradire di più il primo, dato che il secondo è un po’ troppo tendente all’azzurro tipico di Internet Explorer 7.
Non mi resta dunque a questo punto che fare un test per verificare la compatibilità dell’RSS Traduttore anche con questa terza versione di Firefox, operazione che vorrei svolgere all’interno di una virtual machine ove poter condurre tutte le verifiche del caso senza incorrere in noie non necessarie. Non appena avrò un esito aggiornerò sia la pagina del plugin, segnalandone la compatibilità presente o mancata che fosse, sia la home page con il relativo annuncio.

