Solo

Non è oramai più un mistero il mio interesse per il game design amatoriale, in ogni sua forma, da quella “indie” (l’ultimo post a tal riguardo è solo di qualche giorno addietro) a quella ancor meno in evidenza, che non si manifesta in organizzazioni quali l’Independent Games Festival, ma tramite community, forum o spazi quali piccoli blog. E’ questo il caso di Alone, un simpatico esperimento (al momento non saprei come altro definirlo, anche se auguro all’autore di poter giungere al compimento della sua opera) dalla grafica semplice, eppur elaborata al tempo stesso.

Non sono infatti gli effetti grafici a rendere una creazione interessante, né l’uso o meno di uno strumento già affermato e di facile utilizzo, quanto la creatività e la coesione che si riesce a comunicare al giocatore, il tutto ovviamente condito da un gameplay che deve quantomeno essere intrigante. In questo particolare caso non si può infatti ancora parlare di profondità, poiché lo stadio di sviluppo è ancora talmente acerbo da non permettere alcuna analisi che vada oltre un primo impatto.

Solo

Ciò nonostante è lodevole sia l’iniziativa che (soprattutto) il concept: il gioco si incentra su un omino che girando intorno a una sfera (un pianeta?) acquista sempre più velocità sino a potersi staccare da esso e saltare su un altro, il tutto senza un vero scopo, ma anche senza che si percepisca una vera spiegazione che ne giustifichi le azioni. A condire il tutto c’è un simpatico ombrellino, correnti di vento che coadiuvano i salti del piccolo omino e un cielo stellato con tanto di luna a illuminarne lo sfondo.

Ancora è presto per dire alcunché su Alone; ciò nonostante l’augurio all’autore è di riuscire a trarne non solo un esperimento, ma anche qualcosa di più, non necessariamente complesso come struttura, come background o come gameplay, ma sufficientemente curato in quei piccoli particolari (come anche l’editor per costruirne dei propri livelli) tali da rendere l’insieme qualcosa di interessante, quale pare essere attualmente.

Una risposta

  1. Gravatar

    Una segnalazione: diablosoftware, autore di Alone, ha annunciato oggi una nuova feature del suo gioco in grado di far condividere livelli autoprodotti dai giocatori, il cui azzeccato nome è Alonet:

    Alonet

    Per maggiori informazioni cliccare qui.

    Marco/Cav - Aprile 6th, 2008 at 18:10

Lascia un commento