A little big blog’s planet
Desideroso per una volta di guardarmi intorno piuttosto che dedicarmi al solito soliloquio (o quasi), stamani ho deciso di fare qualche ricerca per dare uno sguardo ad altre realtà “internettiane”, certamente numerose trattando di blog e traduzioni. E’ quindi con scarso stupore, ma grande interesse, che mi sono imbattuto in un numero non indifferente di blog dedicati a quest’argomento, sia in lingua italiana, sia (e soprattutto) in lingua inglese. L’argomento principale sono sempre le traduzioni, ma gli argomenti variano notevolmente da sito a sito rendendo intrigante la lettura di ciascuno di essi.
Prima di procedere una precisazione (utile soprattutto a me stesso): non voglio che il Diario si trasformi in uno dei tanti blog di traduzioni (seppur questi siano ben variegati), in quanto lo spirito che ne ha causato la nascita è manifesto di un’esigenza molto distante da una trattazione incentrata solo e unicamente sulla localizzazione. E’ piuttosto un diario di viaggio, il viaggio intrapreso dal G.I.T. cinque anni fa e che è ancora ben lungi dal giungere a destinazione. E’ anche un diario personale, che in qualche modo parla di me, di chi sono e di cosa faccio… sebbene mai entrando troppo in particolari (non ho mai trovato piacevole l’idea di “pubblicare” la mia vita su un blog). L’ambito entro cui nasce il Diario è dunque molto particolare, soprattutto a causa del suo indissolubile legame con il Game Italian Translation.

Il desiderio di allargare le mie vedute non è stato pertanto dovuto a una volontà di prendere ispirazione da quanto creato dagli altri, quanto piuttosto di alimentare una curiosità personale. Curiosità che ha trovato molti spunti di riflessione in blog quali ad esempio l’italiano Taccuino di traduzione 2.0 o gli stranieri About Translation, Naked Translations, Thoughts On Translation e Translator’s blog. Questi sono solo i primi esempi che mi vengono in mente, e forse alcuni tra i siti che maggiormente ho trovato interessanti, ma sono in realtà un piccolissimo campione di quel che la rete offre.
Ho colto questa occasione per modificare i collegamenti raccolti nel blogroll presente a fine pagina, togliendone alcuni che ormai erano poco appropriati (anche se su uno di essi, TheFreeDictionary vorrei tornare in futuro) e facendo spazio per i nomi sopra citati, oltre naturalmente al G.I.T. e al Progetto TIFONE di Ragfox, inamovibili presenze a causa del loro ruolo.