Making History update #2

Making History update #2

Effettuare localizzazioni amatoriali comporta alcuni “rischi” (o “incerti del mestiere” come li chiamo io) che in fondo si sa essere parte del gioco, ma ove si verifichino lasciano sempre un certo amaro in bocca. E’ questo il caso di Making History: The Calm & The Storm, alla cui traduzione i fratelli Gaviraghi hanno dedicato molto del loro tempo libero speso tra aggiornamenti di patch e altre difficoltà di percorso, sinora fortunatamente sempre superate con successo. Persino la traduzione delle immagini, non così immediata a causa della necessità di un’elaborazione grafica, solo poche settimane fa aveva ingranato per avviarsi verso una speranzosa conclusione (vedere il primo update). Un paio di giorni fa ci siano però accorti, dopo mesi che il gioco è in commercio privo di una localizzazione, dell’aggiornamento del contenuto di questa pagina:

Piattaforma: PC Windows
Sito Ufficiale: www.strategyfirst.com
Numero giocatori: 8
Sistema Video: NTSC
Supporto: CD-ROM
Età: da 3 anni in su
Lingua Software: Italiano
Lingua Manuale: Italiano

Produttore: Strategy First Inc.
Distributore: Blue Label Ent.

Fermo restando che non penso Multiplayer.it si sia sbagliato in fase di creazione della scheda di vendita del gioco, pare proprio che, seppur a distanza di svariati mesi dall’uscita, si sia lavorato a una versione italiana, ufficialmente localizzata. Constatato ciò, restano i dubbi: cosa farne della nostra traduzione? Rilasciarla, sebbene esista anche la versione ufficiale, oppure annullare tutto, buttando mesi e mesi di lavoro? La risposta non è affatto così ovvia o scontata, e questo a causa di svariati motivi.

Primo di tutto una considerazione: è vero che si traduce innanzitutto per sé e per passione, ma è anche vero che dopo mesi che si è trascorso il tempo a tradurre, a testare e adattare, il desiderio di veder concretizzati i propri sforzi è alto. E non tanto per ricevere complimenti, quanto per il fatto che sia lì, concluso, disponibile per tutti. A monte di questo vi è però un’ulteriore considerazione: chi ha comprato il gioco prima di questa pubblicazione, magari nella versione Steam, come potrà avere il gioco localizzato in italiano senza ricorrere all’uso di file scaricati dalla rete dalla dubbia legalità?

La situazione in cui versa la traduzione amatoriale di Making History non è peraltro unica. Lo stesso identico caso è accaduto con il nostro progetto relativo a Defcon, pubblicato pur in presenza di una localizzazione ufficiale. Il motivo? Passione e tanta dedizione. Non so dire quale sarà questa volta la decisione del gruppo, quindi tornerò sicuramente in seguito sulla faccenda. Il discorso non è comunque isolato e riguarda in generale ogni nostro lavoro… e per assurdo anche un gioco come The Fall: Last Days of Gaia (non certo uscito da poco sul mercato) potrebbe subire una sorte molto simile.

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