DiarioMail DiarioFeed
Stampa questo post    Invia per e-mail questo post

Uno sguardo a ciò che verrà

Con il quinto compleanno del Game Italian Translation ormai alle spalle, non resta che pensare a questo nuovo anno di traduzioni e a ciò che verrà. Una premessa: non mi piace mettermi a fare elenchi di buoni propositi per i mesi a venire. Sanno troppo di promesse che non si sa nemmeno se si potranno rispettare, per sé stessi prima che per gli altri. Il G.I.T. non è un lavoro, ma è innanzitutto per me una passione e questo fa sì che tutto sommato, sebbene una visione d’insieme sia presente come è ovvio che sia (soprattutto a causa delle traduzioni ufficiali), le attività procedano senza veri e propri traguardi da rispettare, se non quello di poter portare avanti le attività in corso cercando di rinnovarsi strada facendo.

Ciò nonostante c’è qualcosa che mi farebbe piacere fare nel corso del tempo, e di conseguenza qualche obiettivo ce l’ho anche io. Non mi dispiacerebbe portare la Guida introduttiva alla traduzione di videogiochi per PC a uno stato maggiormente definito, una vera e propria versione 1.2 che concluda il cammino intrapreso in questi anni. Non è un obiettivo semplicissimo, richiede davvero molta costanza, ma un anno è lungo e perlomeno non escludo di tentarci. Mi piacerebbe poi che ci fosse qualche altra “mano” in quella guida… qualche capitolo di pura ispirazione scritto anche da altre persone che condividono questa mia passione. Ad ogni modo si riparlerà di tutto ciò quando il lavoro sarà davvero in uno stato “terminale”.

Uno sguardo a ciò che verrà

La guida sopra citata non è comunque l’unico scritto che vorrei portare a termine. Da un po’ di mesi sto infatti cercando di occuparmi della prima stesura cartacea di questo blog, una sorta di Diario di traduttore da sfogliare e che racchiuda al suo interno alcune delle principali riflessioni circa il mondo delle traduzioni (non solo sui videogiochi, ma molto più in generale) che qui sono nate e sono “cresciute”. E’ una sorta di esperimento che se andasse come desidero, potrei realizzare anche a breve. A tal proposito non mi dispiacerebbe nemmeno lavorare a un’edizione simile a questa, bensì incentrata su tutto il Diario con una raccolta di quelli che potrebbero esserne i post più significativi. Una cosa alla volta, comunque.

Nei miei interessi non c’è comunque solo questo blog, ma naturalmente anche le attività del G.I.T.! In questo caso gli obiettivi riguardano direttamente le traduzioni, con il desiderio di poter chiudere entro l’anno sia la traduzione di Tribes: Vengeance (che, ahimè, devo ammettere di aver procrastinato sin troppo), sia quella di The Fall: Last Days of Gaia, il cui lavoro è davvero titanico per quantità dei testi (a tal proposito spero qualcuno mi affianchi a darmi una mano). Ci sarebbero poi tante altre cose di cui parlare (anche sul piano ufficiale), ma al momento mi pare che sia abbastanza. Un anno è lungo, ma il tempo da dedicare a tutto ciò è davvero poco e non conviene che io mi spinga troppo oltre. Magari, se sarà il caso, tornerò a dare un’occhiata a “ciò che verrà” in tempi futuri.

Non ci sono commenti a questo post

Scrivi un commento