The cake is a lie

Solo un po’ di giorni fa mi chiedevo se a proposito del game design storico dei videogiochi potesse esistere maggior creatività e fantasia rispetto a quanto non avviene oggigiorno. Oggi mi vien da rispondere di sì, anche se questa risposta giunge non da un aspetto storico, ma da qualcosa di molto differente. Il genio profuso da Valve nel campo dei videogiochi è risaputo non essere comune a tutti, e ogni loro prodotto sa imporsi sul mercato come qualcosa di unico e innovativo al tempo stesso. E’ stato così per il primo Half Life, che ha creato meccaniche oggi comuni in tantissimi FPS (quante volte è stata copiata la scena introduttiva del treno?), è così per Portal, ultima creatura in ordine cronologico di questa poliedrica software house, e Team Fortress 2.

Questi due titoli, difficilmente definibili solo come giochi, in quanto costituiscono già un vero e proprio fenomeno di costume, sia per il pubblico sia, fatto ancora più sorprendente, per altre software house. Ecco ad esempio come hanno festeggiato la ricorrenza di Halloween:

Volition

The cake is a lie - Volition

Nihilistic

The cake is a lie - Nihilistic

EA Los Angeles

The cake is a lie - EA Los Angeles

Blizzard

The cake is a lie - Blizzard

Bioware

The cake is a lie - Bioware

NCSoft

The cake is a lie - NCSoft

Il modo in cui alcuni personaggi tipici di Team Fortress 2 sono stati ricreati ha dell’incredibile, sia per fedeltà che per creatività, dato che alcuni particolari richiedono certamente tempo e passione. Passione che, come si diceva sopra, i nuovi giochi di Valve sono riusciti a scatenare facendo presa non su effetti grafici d’ultima generazione o su altri tecnicismi, ma sul semplice divertimento. E’ comunque da precisare come, sebbene appartenenti a una linea di pensiero comune, Team Fortress 2 e Portal siano estremamente diversi: dove il successo del primo si basa proprio sulla semplicità dei personaggi raffigurati (con molti punti in comune con “Gli Incredibili” della Pixar) e su un gameplay fulmineo che permetta a chiunque di entrare subito in azione, il secondo si propone quasi come un esperimento di ciò che forse verrà (Half Life 2: Episode 3?).

Su Portal ci sarebbe comunque moltissimo da dire, e magari un futuro ci tornerò sopra.

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