Guida aperta

Sin dal momento in cui ho deciso di evolvere il Diario di un traduttore nella sua forma attuale, ho iniziato a pensare a esso come a uno strumento di comunicazione ad ampio spettro, oltre che a un semplice blog. Non solo quindi pensieri, ma anche una condivisione di materiale interessante da raggruppare in apposite pagine, le stesse che è possibile veder elencate appena sotto al titolo. E’ proprio in quest’ottica che sono lieto di dare oggi i natali a una nuova area, questa volta dedicata alla mia cara e sempre viva Guida introduttiva alla traduzione di videogiochi per PC.

Quest’opera nacque nel 2004 dall’esigenza di raccogliere le esperienze sin lì maturate all’interno del G.I.T, dando così un’organizzazione comprensibile e ragionata che potesse aiutare chiunque volesse avvicinarsi a questa passione. La guida, per sua stessa natura, non è mai stata qualcosa di compiuto e finito: le esperienze si rinnovano infatti anno dopo anno, mostrando aspetti sempre nuovi e dando continui spunti di riflessione che sarebbe un peccato non documentare appropriatamente, espandendo e fornendo rinnovati punti di vista.

E’ così che ho intrapreso nell’arco di quest’anno una revisione completa dei testi, affrontando un lavoro tutt’altro che rapido o di facile compito, data la scarsezza di tempo da potervi dedicare. Tali rallentamenti non mi hanno comunque fatto desistere dal mio obiettivo, che mi resta sempre chiaro e visibile, seppur lontano. Ed è per questo che ho deciso di pubblicare proprio qui, sul mio blog, uno spazio dedicato ad essa e alle sue molteplici versioni, work-in-progress atti a mostrare il mio lavoro e a coinvolgere chiunque volesse farlo nel tentativo di renderla la nuova versione 1.2!

Nel caso qualcuno desiderasse darvi una lettura, e magari segnalarmi correzioni, suggerimenti, critiche o quant’altro, rimando direttamente alla Guida aperta, primo esperimento di condivisione in questo piccolo spazio internettiano. Mi auguro che risulti gradito, e magari (perché no) una sorpresa per qualcuno che ritrovi in esso una parte, seppur minuscola, della passione che mi ha spinto e mi spinge tuttora a percorrere questa strada. Come dico nella pagina linkata sopra… buona lettura!

2 risposte

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    Per quanto apprezzabile sia lo sforzo, vista anche l’assenza di testi italiani in argomento, il risultato lascia ancora a desiderare.

    Consiglio la lettura di “The Game Localization Handbook” di Heather Maxwell Chandler, di una guida di stile (come il Lesina) e di un manuale di redazione.

    Mancano, inoltre, una bibliografia ragionata e un glossario.

    Cordialità

    Luigi Muzii - Ottobre 4th, 2007 at 12:53
  2. Gravatar

    Gentile Luigi, apprezzo davvero il tuo commento, e certamente il mio documento è una versione ancora molto acerba e da completare. La “Guida aperta” corrisponde difatti a causa di questa esigenza.
    Sono altresì conscio di aver davvero ancora tanto da imparare, soprattutto nel campo dell’ufficialità delle traduzioni, mentre da un lato più “amatoriale” (inteso come tecniche di traduzioni legate all’hacking di files, non come incompetenza di localizzazione) credo di aver consolidato maggiormente le mie conoscenze.
    Mi rivolgerò sicuramente ai libri che mi hai consigliato.
    Un saluto cordiale,

    Marco/Cav - Ottobre 4th, 2007 at 14:33

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