Il codice “LOL”
Il campo dell’informatica è davvero uno dei più vasti e in rapida evoluzione che ci sia. Lavorare in questo campo significa continuare ad aggiornarsi ed essere sempre disposti a imparare nuovi concetti e nuove tecnologie. Alcune volte, però, queste nuove tecnologie riescono anche a strappare più di un sorriso: è il caso di una nuova forma di sintassi, nata quasi certamente a causa di uno scherzo di qualche buontempone e ora trasformatasi in un evento che attira curiosi (come me) e forse non solo.
Sto parlando di LOLCODE, novello linguaggio di programmazione del quale vi posto un semplice esempio programmativo che vale certo più di mille parole:
1 2 3 4 | HAI
CAN HAS STDIO?
VISIBLE "HAI WORLD!"
KTHXBYE |
LOLCODE nasce quest’anno, di 25 marzo, per mano di Adam Lindsay, il quale, spedito il codice dell’esempio sopra a un amico, si rende conto che avrebbe potuto valere la pena di dare maggior visibilità alla sua “creatura”. Da lì molte cose sono successe, non ultima, ma certamente fondamentale, quella che ha visto Microsoft fornire supporto per il suo utilizzo. Riporto direttamente la news come è stata data:
At the Microsoft TechEd 2007 Conference in Australia, Microsoft shook the entire cheezburger industry today when it announced official support for the LOLCode programming language in favor over C#. In an attempt to appeal to younger and more cat-loving programmers. The next release of Visual Studio, renamed to “Cheezburger Studio” will only support LOLCode to increase (kitten) adoption rates. The new LOLCode debugger, dubbed “Cheezburgler” is said to make programming “delicious”. - Microsoft TechEd 2007 Conference in Australia
Ma cosa è esattamente LOLCODE? Si tratta di un linguaggio che utilizza varie di quelle forme di slang “internettiano”, come appunto il famigerato “LOL” (”Lot Of Laughts”, letteralmente “mucchio di risate”), ma anche come il “KTHXBYE” appartenente a quei modi di dire conosci anche come “leet”, ovvero abbreviazioni tramite eliminazioni di consonanti (”oK THanX BYE”, “ok grazie ciao”).
Il risultato è una sintassi piuttosto ingarbugliata e di difficile comprensione, ma anche piuttosto particolare e sempre più in definizione.

Quale sia lo scopo di tutto ciò non è comunque dato saperlo. Al di là dello “scherzo” non vi è infatti un gran futuro per un siffatto linguaggio, anche se comunque l’autore (ritratto nella foto qui sopra) si è proposto comunque di proseguire nella sua opera, fermo restando che:
LOLCODE needs to be fun, both to code in, and to read the code of (if it’s not fun, then the community is doing something wrong)
Vi lascio con un esempio di loop che effettua un conteggio:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 | HAI CAN HAS STDIO? I HAS A VAR IM IN YR LOOP UP VAR!!1 VISIBLE VAR IZ VAR BIGGER THAN 10? KTHXBYE IM OUTTA YR LOOP KTHXBYE |

