Ritorno col botto

Anche quest’anno, come ogni anno, le vacanze sono terminate e si è tornato alla realtà quotidiana, una realtà che però quest’anno ha visto un botto finale degno delle cronache televisive sulle sventure dei viaggiatori… di quelle che se ne sentono spesso, ma che si spera non capitino mai a sé.
Il viaggio verso e dagli Stati Uniti affrontato con British Airways, compagnia aerea di cui ho sempre avuto una grande opinione, si sarebbe infatti rivelato confortante e piacevole (seppur estremamente costoso) se non fosse che al mio arrivo a Malpensa mi sono ritrovato privo di bagaglio. E’ la prima volta che mi capita un simile “incidente” e seppur fossi a conoscenza di questo fenomeno lo ritenevo sufficientemente improbabile: solo ora, che ho un po’ più aperto gli occhi, mi sono reso conto che in realtà lo smarrimento delle valigie non è affatto un evento così raro o unico, ma si verifica con una certa frequenza.

Ecco, ad esempio, i dati rilevati a inizio 2007:

Smarrimento bagagli

Come si può notare, purtroppo British Airways è la detentrice del record (in negativo) di errori nella spedizione dei bagagli, seguita da molte altre compagnie aeree che comunque sono ampiamente interessate da questo fenomeno.

Nella sfortuna posso comunque dirmi di essere stato fortunato per vari motivi: innanzitutto mi è successo al ritorno e non all’andata (il che avrebbe complicato davvero la vacanza), e in secondo luogo la mia valigia è stata spedita a Milano attraverso un altro aereo e mi è stata regolarmente recapitata a casa qualche giorno dopo il mio arrivo a casa.
Insomma, si direbbe “tutto è bene quel che finisce bene”, ma per un attimo ho temuto che avrei potuto non rivedere più la valigia e i miei affetti che vi erano all’interno (oltre ai vestiti, naturalmente).

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