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	<title>Comments on: Scontri generazionali</title>
	<link>http://www.diariotraduttore.com/2006/02/16/scontri-generazionali/</link>
	<description>[Pensieri, riflessioni, idee e sogni di un traduttore alle prese con la vita]</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 10:23:40 +0000</pubDate>
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		<title>By: Marco/Cav</title>
		<link>http://www.diariotraduttore.com/2006/02/16/scontri-generazionali/#comment-25</link>
		<dc:creator>Marco/Cav</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2006 21:20:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.diariotraduttore.com/2006/02/16/scontri-generazionali/#comment-25</guid>
		<description>Sì, forse l'inesperienza è proprio quella che ti fa scegliere qualcosa di nuovo senza il timore che non rispetti le proprie aspettative.
Ad ogni modo mi rendo conto che sia un discorso molto complesso (nel caso dei giochi dei Lionhead Studios poi c'è effettivamente da capire se siano riusciti o meno nelle loro imprese, al di là della questione hype), ma questo vantarsi di essere giocatori esperti la vedo spesso come una chiusura del dialogo ("io sono esperto, tu niubbo no, quindi non puoi capire).
Anche nel lavoro di ogni giorno non mi piace pensare di essere esperto, perché per quante cose puoi conoscere ce ne è sempre almeno una che ti può sfuggire. Io, ad esempio, sto adesso scoprendo grazie alla PSP una parte del mondo dei VG che proprio non conoscevo, ovvero quello delle console. Dopo oltre 20 anni di computer credevo di saperne in materia, ma mi rendo conto adesso che in realtà ne conoscevo solo una parte del tutto.
Insomma, non mi ritengo un niubbo, ma non voglio essere un hardcore-gamer! :-D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, forse l&#8217;inesperienza è proprio quella che ti fa scegliere qualcosa di nuovo senza il timore che non rispetti le proprie aspettative.<br />
Ad ogni modo mi rendo conto che sia un discorso molto complesso (nel caso dei giochi dei Lionhead Studios poi c&#8217;è effettivamente da capire se siano riusciti o meno nelle loro imprese, al di là della questione hype), ma questo vantarsi di essere giocatori esperti la vedo spesso come una chiusura del dialogo (&#8221;io sono esperto, tu niubbo no, quindi non puoi capire).<br />
Anche nel lavoro di ogni giorno non mi piace pensare di essere esperto, perché per quante cose puoi conoscere ce ne è sempre almeno una che ti può sfuggire. Io, ad esempio, sto adesso scoprendo grazie alla PSP una parte del mondo dei VG che proprio non conoscevo, ovvero quello delle console. Dopo oltre 20 anni di computer credevo di saperne in materia, ma mi rendo conto adesso che in realtà ne conoscevo solo una parte del tutto.<br />
Insomma, non mi ritengo un niubbo, ma non voglio essere un hardcore-gamer! <img src='http://www.diariotraduttore.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /></p>
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	<item>
		<title>By: Grem</title>
		<link>http://www.diariotraduttore.com/2006/02/16/scontri-generazionali/#comment-24</link>
		<dc:creator>Grem</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2006 21:03:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.diariotraduttore.com/2006/02/16/scontri-generazionali/#comment-24</guid>
		<description>in bocca al lupo.
cmq ho sempre storto la bocca di fronte agli hardocore gamers, che non necessariamente sono giocatori esperti ma spesso sono giocatori viziati.
avere provato tutto non vuol dire avere capito tutto, soprattutto considerando che l'hc gamer non ha il fresco entusiasmo del giocatore casuale il quale, forse, si gode i giochi molto più di lui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in bocca al lupo.<br />
cmq ho sempre storto la bocca di fronte agli hardocore gamers, che non necessariamente sono giocatori esperti ma spesso sono giocatori viziati.<br />
avere provato tutto non vuol dire avere capito tutto, soprattutto considerando che l&#8217;hc gamer non ha il fresco entusiasmo del giocatore casuale il quale, forse, si gode i giochi molto più di lui.</p>
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