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Weblog di Marco “Cav” Macciò
Fondatore e traduttore Game Italian Translation

Al fine di rispettarne i principi una traduzione amatoriale deve essere gratuita, ovvero non deve richiedere una retribuzione per usufruirne - Manifesto traduttivo amatoriale
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DtPad 2.11.0.40

Marzo 4, 2013 - Nessuna risposta

Nota: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.

Executable file DtPad 2.11.0.40 (04/03/2013) - Setup
Executable file DtPad 2.11.0.40 (04/03/2013) - Archivio

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Il 2013 viene finalmente salutato anche da DtPad, che in questi tre mesi di lavorazione ha vissuto notevoli cambiamenti, in primis circa il team di sviluppo che ora non annovera più solamente il sottoscritto. Si è infatti aggiunto un volenteroso programmatore, Derek Morin, capace e con molte idee interessanti, che sta apportando diverse modifiche al codice e all’interfaccia. Sua è l’integrazione delle espressioni regolari nella ricerca e sostituzione ordinaria, suo l’utilizzo di scorciatoie da tastiera in diversi pannelli (utili a chi è abituato a preferire questa periferica al mouse), anche suo il miglioramento alla finestra di selezione rapida dei tab.

Come si può notare, questa versione contiene diverse migliorie e qualcosa di nuovo. Come di consueto, ecco la lista:

  • Nuova feature utilizzo di espressioni regolari all’interno del pannello di ricerca e sostituzione
  • Nuova feature introduzione di una nuova, particolare, modalità visiva: relax (SHIFT+F11), per dimenticarsi di tutto e concentrarsi solo sul testo
  • Nuova feature la finestra di selezione rapida dei tab (CTRL+TAB) ora può utilizzare le scorciatoie da tastiera oppure il clic del mouse (opzione nella finestra delle impostazioni, pannello “Tab“)
  • Nuova feature le configurazione del programma ora può essere resettata ai valori iniziali dalla finestra delle impostazioni
  • Nuova feature trascina e lascia una cartella sull’area di editing principale per aprire in una volta sola tutti i file contenuti in essa (no sottocartelle)
  • il pannello di ricerca ora si apre e si focalizza con la combinazione CTRL+F, mentre si chiude premendo il tasto ESC dall’interno di uno dei suoi campi, oppure tramite l’apposito bottone (questo dovrebbe aiutare chi usa le scorciatoie da tastiera e chi esegue ricerche multiple)
  • miglioramento di sicurezza: la chiave di accesso di Dropbox è salvata all’interno del file criptato delle password e non è più visibile nel config dell’applicazione
  • miglioramento della funzionalità “Visualizza -> Mostra file nel browser“, e correzione del passaggio di parametri al browser
  • utilizzo di scorciatoie da tastiera nel pannello di ricerca e nelle finestre di domanda (sì/no/annulla)
  • visuale a pieno schermo (F11) reale, nascondendo la barra delle applicazioni di Windows
  • maggior scelta di colori per lo sfondo dell’area principale di editing
  • dettagli completi all’interno delle finestre di rapporto degli errori
  • miglior aggiornamento dei numeri riga quando si apre o si chiude il pannello della ricerca
  • correzione bug, issue #1186
  • correzione bug: chiudendo tutti i tab non veniva mostrato l’avviso sui contenuti se il primo tab era vuoto
  • migliorie all’interfaccia di estrazione di archivi
  • diverse migliorie al codice, all’interfaccia e alle localizzazioni

DtPad 2.10.0.40

Dicembre 27, 2012 - Nessuna risposta

Nota: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.

Executable file DtPad 2.10.0.40 (27/12/2012) - Setup
Executable file DtPad 2.10.0.40 (27/12/2012) - Archivio

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Ultimo rilascio di DtPad del 2012, composto perlopiù da correzioni, ma anche da una bella aggiunta che ha fatto sì che questa versione si trasformasse da semplice update (2.9.1.40) in una a sé stante (2.10.0.40). Parlo ovviamente della localizzazione in lingua russa che, al pari di quella francese, ha avuto come conseguenza una crescita importante per l’editor testuale, in termini di efficienza e di interfaccia.

Come al solito lascio la parola alla lista dei cambiamenti:

  • Nuova feature localizzazione in russo [a cura di Artem Vakhitov]
  • miglioramento del tooltip nei tab che contengono file aperti
  • DtPad ora supporta Unicode nell’uso degli appunti di Windows, permettendo la gestione di contenuti scritti con l’alfabeto russo o altri
  • il comando “File -> Cancella file” ora sposta il file nel cestino, invece di cancellarlo permanentemente
  • correzione di un errore di verifica permessi che si verificava in fase di avvio di DtPad su Windows 8 (issue #1170)
  • apertura multipla di file tramite il collegamento “Apri con DtPad” corretta (issue #1185)
  • la selezione della lingua in DtPad Setup ora funziona correttamente per tutte le culture
  • caricamento dinamico delle lista dei cambiamenti in DtPad Updater
  • diverse migliorie all’interfaccia e alle localizzazioni

DtPad 2.9.0.40

Dicembre 5, 2012 - Nessuna risposta

Nota: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.

Executable file DtPad 2.9.0.40 (05/12/2012) - Setup
Executable file DtPad 2.9.0.40 (05/12/2012) - Archivio

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Quasi inutile ribadirlo; rilacio dopo rilascio idee e spunti su come migliorare DtPad continuano a non mancare. Come in passato, anche oggi alcune delle nuove caratteristiche nascono dall’uso quotidiano, dalle necessità di ogni giorno che poi cerco di tramutare in qualcosa di pratico e tangibile, come l’editor CSV che ora è parte integrante dell’editor (scorciatoia F8).

Editor CSV

Questo rilascio possiede anche qualcosa di particolare, ovvero un nuovo parziale fallimento sul tema “come modificare un RichTextBox .NET al fine di poter disabilitare il famigerato smooth scrolling e al tempo stesso disporre di un pannello di numerazione righe efficente e rapido?“. Alcune settimane fa mi pareva di esser giunto a un risultato decisamente accettabile, ma test effettuati su PC differenti hanno costretto a un parziale rollback. Una marcia-indietro, insomma. Per questo motivo si parla ancora di macro-versione 2 e non si festeggia la 3 (che tutt’ora considero solo rimandata a data da destinarsi, ma non scartata).

Bando comunque alle divagazioni ed ecco la lista completa di ciò che si aggiunge con questa nuova versione:

  • Nuova feature un nuovo editor interno per la gestione di file CSV, inclusa la modifica di celle, cancellazione e aggiunta di nuove righe, sostituzione del carattere di delimitazione e molto altro (issue #1137)
  • Nuova feature è stato innalzato il limite di righe consentite prima della disattivazione del relativo pannello laterale (nuovo default: 1.000) (issue #1155, solo parzialmente risolta)
  • Nuova feature premendo CTRL+TAB ora DtPad apre una schermata che mostra il riepilogo dei tab aperti (issue #1143)
  • Nuova feature miglioramento alla modalità nota, ora in grado di gestire più schede e personalizzabile nella dimensione di apertura
  • Nuova feature monitoraggio degli aggiornamenti di DtPad (riguardante l’utente viene memorizzato solo il suo IP al momento della richiesta)
  • Nuova feature gestione di indirizzi web tra i preferiti (insieme a sessioni e file)
  • il font usato dalle note e dalla calcolatrice ora si adatta a quello dell’area principale di editing
  • DtPad Updater ora informa l’utente sul contenuto dell’aggiornamento prima di eseguirlo
  • miglioramento nell’utilizzo del tasto INVIO per avviare una ricerca nel pannello di ricerca (ora si può scegliere la configurazione preferita nella finestra delle impostazioni)
  • aggiornamento componente Be.HexEditor, per una migliore visualizzazione esadecimale
  • aggiornamento componente SharpBox, per utilizzare le ultime API di Dropbox (issue #1166)
  • i tab non perdono più il focus mentre si lavora
  • risolto un bug nell’utilizzo di CTRL+mouse wheel per cambiare lo zoom nell’area di modifica principale
  • correzione di un bug nell’editor esadecimale, causato da encoding mal rilevati
  • ridimensionamento delle finestre di DtPad Updater, DtPad Setup e DtPad Uninstaller, al fine di renderle maggiormente gestibili
  • diverse migliorie al codice, all’interfaccia e alle localizzazioni

DtPad 2.8.0.40

Ottobre 26, 2012 - Nessuna risposta

Nota: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.

Executable file DtPad 2.8.0.40 (26/10/2012) - Setup
Executable file DtPad 2.8.0.40 (26/10/2012) - Archivio

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L’approdo di DtPad su CodePlex ha mutato diversi aspetti che prima erano propri di questo progetto, in primis l’appartenenza al sottoscritto: renderlo pubblico e condividerne il codice sorgente (che in realtà era anche prima visualizzabile tramite decompilazione) ha infatti reso più reale il contatto con altri sviluppatori e utenti. Se da un lato però questa diffusione ha comportato una evoluzione, dall’altro ho dovuto porle un freno, se non senza dispiaceri. Il dubbio è quello “ancestrale” che prima o tardi tanti sviluppatori hanno attraversato: aprire un proprio progetto ad altre persone, perdendo quella paternità e quel controllo che in precedenza si davano per scontati, oppure agire in senso contrario?La domanda non è affatto banale: nella prima ipotesi bisogna tener conto che la perdita di controllo viene compensata dal guadagno in termini di esperienza che si ottiene quando due menti si incontrano, nella seconda si garantisce continuità e (appunto) controllo, quest’ultimo tutt’altro che banale. Dove sto io? Nel mezzo, per ora: non nego aiuti, soprattutto suggerimenti, e proprio a tal fine ho deciso di rendere aperto a chiunque il codice di DtPad, ma vorrei che tutto fosse gestito da me. Non per arroganza (non credo affatto di esser migliore di tanti altri programmatori), bensì per le stesse motivazioni riportate sopra.

Questa commistione di metodi ha già portato alcuni risultati, tra cui due localizzazioni nuove (spagnolo e francese), oltre ad alcune caratteristiche riviste o ampliate. Il grande merito in questo caso va tutto ad Alain Buferne, che si è interamente occupato della traduzione in lingua francese, che mi ha fornito alcune idee e che ha trovato alcune sviste che nel tempo mi erano sfuggite.

Ecco la lista completa di quello che include questa nuova versione:

  • Nuova feature localizzazione in spagnolo
  • Nuova feature localizzazione in francese [a cura di Alain Buferne]
  • Nuova feature esportazione e importazione di sessioni attraverso archivi ZIP, per una più facile e rapida portabilità (questa operazione è permessa solo a sessioni i cui file si trovano nella stessa cartella della sessione o in sottocartelle)
  • Nuova feature possibilità di catturare uno screenshot del tab in uso, direttamente da DtPad (”Finestra -> Acquisisci schermata del tab corrente”)
  • Nuova feature introdotto un controllo che non consente l’apertura di file maggiori di 100 MB, al fine di evitare il blocco del programma
  • Nuova feature copia rapida verso una nuova nota di un testo selezionato nell’area principale di editing (menu contestuale “Copia in nuova nota”)
  • al fine di sveltire e semplificare la ricerca, all’interno dell’apposito pannello premendo il tasto INVIO nei dei campi “cerca” e “sostituisci” il testo non va più a capo, ma viene avviate la ricerca (usare una delle seguenti combinazioni per inserire un a-capo: CTRL+INVIO, MAIUSC+INVIO o ALT+INVIO)
  • migliorata l’esecuzione del comando “Salva tutto”, evitando di mostrare quei tab che possono essere salvati senza che sia richiesta conferma all’utente
  • migliorata la visualizzazione della dimensione di un file nella finestra di proprietà (”File -> Proprietà file”)
  • migliorata l’esecuzione del comando “Annulla” (CTRL+Z)
  • nuove scorciatoie per la chiusura dei tab
  • risolto un problema relativo all’inaspettata presenza di un flag di sola lettura su uno o più file di supporto (issue #1131)
  • corretto un bug che causava l’improvvisa chiusura del programma verificando la presenza di aggiornamenti per DtPad (issue #1115)
  • corretto un bug che non permetteva l’esecuzione della validazione W3C (”Azioni-> Validazione”) (issue #1128)
  • aggiornamenti minori all’interfaccia di DtPad Updater, DtPad Uninstaller, DtPad Setup e DtHelp
  • diverse migliorie al codice, all’interfaccia e alle localizzazioni

Signore e signori… dtpad.codeplex.com

Giugno 14, 2012 - Nessuna risposta

Ogni progetto ha un inizio e una fine; quest’ultima può essere concitata, disperata, pianificata o quant’altro, ma comunque prima o poi un traguardo lo si deve raggiungere. Sino a poco tempo fa le mie difficoltà nel cercare un traguardo per il mio editor DtPad erano notevoli, ma (come spesso accade) ci ha pensato la vita a stabilirne uno per me. Per questo motivo nell’ultimo mese ho lavorato al progetto con un obiettivo nuovo, ovvero quello di finalizzare.

Costruire una release “finale” (almeno per ora… non nego certo di riprendere in futuro in mano il codice), cioè consolidata il più possibile nelle funzionalità presenti al suo interno, senza aggiungerne di nuove, è stato un impegno che mi ha preso un mese intero e che si è concretizzato con la pubblicazione della versione 2.7.3.40.

Si noti che questa versione nasconde, per la prima volta parlando di DtPad, ben tre release pubbliche di bug-fixing e di miglioramento (il tutto si deduce dal terzo numero del versionamento, naturalmente), quando in precedenza se ne era viste massimo una per ciascuna versione maggiore (il secondo numero).

Il coronamento di questo traguardo non si è comunque fermato qui: un sogno che coltivavo da tempo era condividere non solo l’editor, ma anche tutto il suo codice sorgente permettendo così a chiunque l’opportunità di prenderne spunto (su ciò di buono che contiene) e di costruirne vere critiche (sul resto); non mi pareva comunque che DtPad fosse pronto per un tal passo, e quindi tentennavo mentre lo facevo sviluppare. Queste premesse sono finalmente cadute e quindi…

… signore e signori, ecco a voi DtPad su CodePlex!

[dtpad.codeplex.com]

dtpad.codeplex.com

DtPad 2.7.0.40 / 2.7.1.40 / 2.7.2.40 / 2.7.3.40 / 2.7.4.40

Aprile 13, 2012 - Nessuna risposta

Nota: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.

Executable file DtPad 2.7.4.40 (21/08/2012) - Setup
Executable file DtPad 2.7.4.40 (21/08/2012) - Archivio

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Questa versione non solo introduce alcune funzionalità, ma soprattutto lima, corregge e migliora diversi aspetti che a un occhio da utente non si noteranno, ma che influenzano non poco diverse funzionalità del programma. Tra le novità ci sono invece i tag colore sulle note, uno spostamento più rapido dai tab, il separatore delle migliaia sulla calcolatrice e altro ancora.Ecco la lista completa di ciò che viene introdotto in DtPad con questo settimo aggiornamento:

  • Nuova feature possibilità di aggiungere un codice colore alle note nel pannello laterale destro (menu contestuale -> “Tag”)
  • Nuova feature aggiunta la possibilità di spostare rapidamente al primo e all’ultimo posto i tab (pannello laterale destro -> “Esplora tab”)
  • Nuova feature la calcolatrice ora permette di mostrare i numeri con il separatore delle migliaia (abilitato di default)
  • Nuova feature dettagliata la visualizzazione dei file nel pannello laterale destro “Esplora risorse”, con distinzione d’icona per i tipi di file più diffusi
  • Nuova feature inserita la possibilità di annullare o ripetere tutte le modifiche applicate a un testo dell’area di editing principale con la pressione di un solo bottone (”Annulla tutto” e “Ripeti tutto”)
  • Nuova feature chiusura veloce di tutti i tab modificati senza salvarne il contenuto tramite l’uso della funzione “Chiudi tutto”
  • velocizzata l’apertura del programma quando si lascia aperto il pannello laterale destro
  • aggiunta la barra di scorrimento orizzontale nel pannello dei risultati di ricerca nei file
  • miglioramento nell’uso dei pattern all’interno della ricerca nei file
  • miglioramento dell’algoritmo di validazione di file XML in caso di documenti referenziati tra di loro
  • aggiornamento componente XmlGridControl, ora personalizzato
  • corretto bug che causava un errore in fase di spostamento dei tab dopo aver ordinato gli stessi secondo il nominativo (pannello laterale destro -> “Esplora tab”)
  • migliorata la gestione dello storico delle modifiche di un’area di editing dopo l’uso della ricerca con evidenziazione o del dizionario
  • corretto bug in utilizzo di filtri di esclusione all’interno della ricerca nei file
  • corretto bug che causava un mancato funzionamento del menu contestuale nella finestra del dizionario
  • corretto bug che erroneamente segnalava modifiche all’interno di un tab di editing senza che ne fossero apportate al testo
  • corretto bug che ridimensionava l’applicazione aprendo file direttamente da file system avendo DtPad minimizzato
  • corretto bug selezione data sul pannello laterale del calendario
  • corretto bug selezione file o cartella usando il tasto destro del mouse nel pannello laterale di “Esplora risorse”
  • correzione bug che causava l’impostazione di un colore errato dei tab all’apertura di una sessione
  • corretto bug di visualizzazione e caricamento nella finestra “Apri sorgente pagina web”
  • numerose migliorie al codice, all’interfaccia e alla localizzazione e alcune migliorie alle prestazioni

Aggiornamento 22/05/2012: nuova versione di DtPad, a metà tra un update e una nuova main version. Qui di seguito l’elenco delle nuove funzionalità.

  • Nuova feature inserita possibilità di copia del nome di un file aperto tramite il menu a comparsa (clic sul tab relativo)
  • Nuova feature nel pannello laterale destro del file system è ora possibile ricaricare l’albero delle unità e dei dischi (”Ricarica unità”)
  • migliorata la distinzione grafica tra sessioni e file nel menu a tendina dei preferiti
  • ora la sessione in caso di rinomina file aggiorna automaticamente l’elenco dei file contenuti al suo interno
  • corretto bug che causava l’esecuzione in background delle ricerche nei file se si premeva il tasto “Annulla” (ora il processo viene del tutto interrotto)
  • corretto bug in colorazione delle note tramite tag
  • corretto bug in apertura di sessione quando il percorso dei file conteneva degli spazi
  • diverse migliorie al codice, all’interfaccia e alla localizzazione

Aggiornamento 01/06/2012: ulteriore aggiornamento di DtPad, con una piccola (forse utile) aggiunta.

  • Nuova feature gestione file con estensione .tweet (quando si apre un file con questa estensione, viene automaticamente mostrato il riquadro dei numeri di colonna, utile al fine del conteggio dei 140 caratteri)
  • alcune migliorie minori al codice

Aggiornamento 05/06/2012: DtPad arriva su CodePlex e si aggiorna per la distribuzione, inclusa la licenza d’uso.

Aggiornamento 21/08/2012: nei giorni scorsi è stato scoperto un bug piuttosto grave nella stampa di documenti, il quale causava la produzione di fogli bianchi in caso di mancato utilizzo della funzione di anteprima. Insieme a questo errore sono stati inoltre aggiornati i componenti grafici. Ecco la lista di questo update.

  • corretto bug che causava la stampa di pagine bianche, a meno di far uso dell’anteprima
  • aggiornamento componenti DevExpress per la visualizzazione di elementi grafici
  • alcune migliorie minori al codice e all’interfaccia

Il non-così-strano caso della traduzione di Dear Esther

Marzo 13, 2012 - Una risposta

Dear Esther è un videogioco…

No, devo necessariamente correggermi.

Dear Esther è un’opera multimediale molto particolare, un viaggio onirico su un’isola abbandonata dove non ci sono nemici da affrontare, se non uno: quello linguistico. Opera del tutto sbocciata e cresciuta in ambito amatoriale, Dear Esther non è stata infatti inizialmente localizzata in più lingue, senza però escludere la possibilità di un intervento in tempi successivi. I testi sono infatti facilmente accessibili, agevolando la vita alla traduzione amatoriale che, soprattutto data la particolare natura del titolo e la non facile comprensione per chi non conoscesse a sufficienza la lingua d’Albione, non ha tardato a mostrarsi sul mondo di internet. Un mondo, questo, molto particolare: aperto da una parte, tanto esigente dall’altra.

Il non-così-strano caso della traduzione di Dear EstherE’ per questo motivo che non mi ha stupito assistere su forum e siti a discussioni circa la natura di questa traduzione, stavolta supportate anche da una volontà piuttosto forte del traduttore il quale non ha voluto attenersi a una mera traduzione (ben lungi dal voler denigrare le “mere traduzioni”, ad ogni modo), ma ha preferito farne una “bella infedele”; la terminologia e le regole grammatiche sono volutamente arcaiche, spesso persino troppo astruse per il grande pubblico, ma apprezzabile per lo sforzo profuso e per l’atmosfera che contribuisce a creare insieme al resto dei mezzi usati da Dear Esther. Se è vero dunque che è sufficiente una traduzione più tradizionale a scatenare gli internauti, a maggior ragione c’era da attenderselo ora.

Tralasciando la confusione tipica del web, il fulcro della discussione verte infine su un punto unico: è una buona traduzione? Ammesso che si possa davvero rispondere a una domanda simile (cosa di cui in tutta coscienza dubito, almeno in termini assoluti), io non mi sentirei di concludere questo pensiero con una negazione. Non giungo a questa soluzione a causa del fatto che la particolarità della traduzione è stata condivisa con gli autori del gioco, i quali hanno acconsentito senza comunque poter saggiare a fondo l’esito finale, quanto perché pur non essendo del tutto fedele all’originale, raggiunge lo scopo di immergere lo spettatore, travolgendolo nell’opera e dunque trasmettendo il vero significato di essa, che non è fatto di sole parole. Quale, ciascuno deve scoprirlo provandola di proprio pugno.

Preciso un aspetto: ho preferito non cavalcare le polemiche scatenatesi alcune settimane fa e redigere solo ora questi pensieri sparsi perché volevo prima saggiare direttamente originale e “infedele”. Di norma è semplice stabilire se una traduzione è ben fatta, soprattutto in ambito videoludico, ma questo caso meritava di essere affrontato differentemente. A posteriori non posso dunque fare a meno di congratularmi con l’autore dei testi italiani per la sua prova e soprattutto per il suo coraggio, sicuramente necessario quando si decide di affrontare una strada come questa.


Post-scriptum. Un giusto riconoscimento: la traduzione è opera dello staff di Indies4Indies nella persona di Paolo R. Giaiero.

Sospendere il rendering di un RichTextBox col framework .NET (C#)

Marzo 12, 2012 - Nessuna risposta

DtPad è composto da tante parti di codice, alcune semplici, altre più complesse. L’importanza ovviamente non è determinata dalla difficoltà che si può ottenere leggendone i metodi, quanto dalla loro funzionalità. Una delle parti senza le quali questo programma non sarebbe lo stesso (e non avrebbe nemmeno permesso la gestione del controllo ortografico introdotto con la versione 2.6) è legata alla possibilità di sospendere del tutto il rendering grafico del componente di editing sul quale DtPad è fondato, ovvero il RichTextBox. Tale componente di base dispone di capacità non indifferenti, ma al contempo necessita di profonde trasformazioni al fine di permettere implementazioni definite ad-hoc.

Riporto un brevissimo estratto del codice (in linguaggio C#) necessario per fare ciò. Va da sé che per usufruirne è necessario scrivere una classe che implementi “RichTextBox”.

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using System;
using System.Drawing;
using System.Runtime.InteropServices;
 
[...] //Class declaration implementing RichTextBox class
 
[DllImport("user32.dll")]
static extern IntPtr SendMessage(IntPtr hWnd, Int32 wMsg, Int32 wParam, ref Point lParam);
 
[DllImport("user32.dll")]
static extern IntPtr SendMessage(IntPtr hWnd, Int32 wMsg, Int32 wParam, IntPtr lParam);
 
const int WM_USER = 0x400;
const int WM_SETREDRAW = 0x000B;
const int EM_GETEVENTMASK = WM_USER + 59;
const int EM_SETEVENTMASK = WM_USER + 69;
const int EM_GETSCROLLPOS = WM_USER + 221;
const int EM_SETSCROLLPOS = WM_USER + 222;
 
Point _ScrollPoint;
bool _Painting = true;
IntPtr _EventMask;
int _SuspendIndex;
int _SuspendLength;
 
public void SuspendPainting()
{
	if (!_Painting)
	{
		return;
	}
 
	_SuspendIndex = SelectionStart;
	_SuspendLength = SelectionLength;
 
	SendMessage(Handle, EM_GETSCROLLPOS, 0, ref _ScrollPoint);
	SendMessage(Handle, WM_SETREDRAW, 0, IntPtr.Zero);
 
	_EventMask = SendMessage(Handle, EM_GETEVENTMASK, 0, IntPtr.Zero);
	_Painting = false;
}
 
public void ResumePainting()
{
	if (_Painting)
	{
		return;
	}
 
	Select(_SuspendIndex, _SuspendLength);
 
	SendMessage(Handle, EM_SETSCROLLPOS, 0, ref _ScrollPoint);
	SendMessage(Handle, EM_SETEVENTMASK, 0, _EventMask);
	SendMessage(Handle, WM_SETREDRAW, 1, IntPtr.Zero);
 
	_Painting = true;
	Invalidate();
}

DtPad 2.6.0.40

Marzo 12, 2012 - Nessuna risposta

Nota: agli utenti di Windows Vista e Windows 7 si consiglia di utilizzare il setup per installare DtPad, invece della versione in archivio.

Executable file DtPad 2.7.4.40 (21/08/2012) - Setup
Executable file DtPad 2.7.4.40 (21/08/2012) - Archivio

Clicca qui per leggere la scheda di DtPad.


Come preannunciato su Twitter, ecco giungere il nuovo aggiornamento contenente dizionari e thesaurus per diverse lingue, ovvero:

  • tedesco
  • inglese
  • spagnolo
  • francese
  • italiano

I dizionari non sono inclusi nel pacchetto di installazione (né nell’archivio, né nel setup), ma si possono scaricare direttamente usando i collegamenti che si trovano in questa pagina.

DtPad 2.6.0.40

Questo è l’elenco di tutte le modifiche contenute nell’aggiornamento:

  • Nuova feature introdotta la gestione di dizionari linguistici e thesaurus per verificare la correttezza di parole e ricercare sinonimi (nessun dizionario è presente nel pacchetto di installazione, per maggiori informazioni e per scaricare quelli desiderati seguire questo collegamento)
  • Nuova feature controllo ortografico su tutto il testo contenuto nell’area di editing (le parole errate vengono evidenziate e sottolineate in rosso)
  • nuova gestione di avvisi e comunicazione nella funzionalità di salvataggio di file aperti in un archivio ZIP (”File -> Salva -> Tutto come ZIP…”)
  • ora la finestra di Dropbox ricorda l’ultimo percorso utilizzato all’interno di una sessione di DtPad
  • migliorata la visualizzazione della finestra di spostamento righe (”Azioni -> Sposta -> Righe in alto/basso…”)
  • aggiornamento componenti DevExpress per la visualizzazione di elementi grafici
  • corretto bug nella finestra “Esplora risorse” cercando di aprire direttamente un disco da riga di testo
  • corretto bug in visualizzazione di help in finestra (bottone “?”) quando la finestra era ridotta al minimo
  • alcune migliorie al codice, all’interfaccia e alla localizzazione

#developer

Febbraio 16, 2012 - Nessuna risposta

Avatar TwitterOgni giorno scopro nuovi tipi di #developer. L’incerto è colui che scrive commenti come “qui il codice fa questo”, quando poi fa altro.


Avatar Twitter#developer Il superbo è colui che non ha bisogno di gestire gli errori. Scrive i blocchi “try-catch”, ma poi lascia i “catch” vuoti.


Avatar Twitter#developer Il tester è colui che non è mai soddisfatto del codice da lui prodotto e che vorrebbe restare a vita in fase di beta. Come me.


Avatar Twitter#developer Il logorroico è colui che non riesce a trattenersi dallo scrivere tre righe di commenti per ciascuna riga di codice.


Avatar Twitter#developer Il fanatico è colui che, pur in ambito lavorativo e cooperando in team, considera “suo” (e solo suo) tutto il codice che produce.


Avatar Twitter#developer L’acquiescente è colui che SA che la legge di Murphy, in un modo o in un altro, colpirà il suo codice.


Avatar Twitter#developer Il procedurale è colui che si fa beffe dei linguaggi a oggetti, pur usandoli. I suoi metodi sono sempre lunghi migliaia di righe.


Avatar Twitter#developer L’inappagato è colui che non si ferma se non ha rifattorizzato almeno una volta tutto il codice, compreso il suo.


Avatar Twitter#developer Il metodico è colui che compila un gantt anche per scrivere “Hello World”.
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Avatar Twitter#developer L’ansioso è colui che inserisce almeno una riga di log ogni tre righe di codice.
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Avatar Twitter#developer Il caotico è colui che non riesce a tenere in ordine il proprio codice e che sbaglia costantemente l’uso dei namespace.


Avatar Twitter#developer Lo sbadato è colui che attribuisce nomi casuali alle variabili. Nella top 3: “aaa”, “asd” e l’immancabile “pippo”.


Avatar Twitter#developer L’individualista è colui che va in iperventilazione ogni volta che deve far parlare il proprio codice con quello di altri.


Avatar Twitter#developer Il vistoso è colui che sbandiera ogni successo ottenuto in debug, spesso alzando le mani al cielo ed escalamando ad alta voce.


Avatar Twitter#developer Il vocalist è colui che programmando instaura un vero e proprio dialogo tra sé e sé, a volte sottovoce, altre volte apertamente.


Avatar Twitter#developer L’archivista è colui che etichetta come “old” e “new” ogni variazione del codice, dimenticandosene subito dopo del significato.
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Per l’elenco dei miei #developer seguire questo collegamento: snapbird.org/MarcoCav/timel…